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Motori di ricerca, agenti umani e ricerca dell'informazione.

È importante saper utilizzare al meglio i motori di ricerca per orizzontarsi nel mare di informazione che costituisce la Rete esaltando le loro potenzialità ma senza dimenticare i loro limiti.

Infatti se da un lato è fondamentale non limitarsi al solo uso della ricerca semplice di un motore di ricerca ma soffermarsi sulle possibilità offerte dalle sue modalità avanzate di ricerca non bisogna scordarsi che il cosiddetto Deep Web (o in altri termini la porzione di Rete che non è stata presa in cosiderazione dal motore di ricerca) è magari proprio quello che ci interessa a livello redazionale proprio perché nascosta agli occhi dello spider e quindi non reperibile in prima battuta da una ricerca sull'interfaccia del motore.

Magari è proprio il dibattito sulla lista con pubblicazione web ma messa al riparo dagli occhi indiscreti del motore, oppure proprio quella pagina web che il web master per ritrosia o incapacità ha escluso dalle possibilità di indicizzazione dello spider ad interessarci. Sicuramente sono molte le isole nella Rete che risentono negativamente dalla concentrazione d'interesse che si focalizza solo su quella porzione di Internet considerata come prioritaria dai motori di ricerca.

È stato coniato di recente un nuovo termine, "Gogglearchy" per indicare il potere mediatico dell'indicizzazione dei motori di ricerca. "Sia pure ancora nella fase accademica di verifica, lo studio condotto da Matthew S. Hindman, Kostas Tsioutsiouliklis e Judy A. Johnson, ha inquietanti risvolti sociali per la libertà d'espressione e la molteplicità d'opinioni in ambito politico. I tre ricercatori hanno scadagliato diverse comunità online che trattano questo tipo di argomenti, verificando che i link dai loro siti puntano ad un ristretto numero di siti più frequentati, che a loro volta sono anche quelli più in vista nelle ricerche di google e yahoo" (tratto da http://www.neural.it/nnews/googlearchy.htm).

Per superare questo limite di concentrazioni d'interesse sulla sola porzione centrale della Rete, e riuscire a monitorare le novità emergenti in termini generali o in ambiti specifici, il consiglio è quello di partecipare a comunità in Rete che seguono appunto l'attualità od alcuni suoi aspetti specifici, perché è solo confrontandosi collettivamente su un argomento che viene naturale essere attraversat* da segnalazioni contenenti riflessioni ma anche link a risorse informative che altrimenti rimarrebbero sconosciute a noi, ed anche invisibili - in quanto sommerse da miriadi di altri dati - ai motori di ricerca.

Per un utilizzo comunque più efficace possibile dei motori di ricerca è avere ben chiari i rapporti commerciali e tecnici fra i motori di ricerca come anche provare ad utilizzare i cosiddetti metamotori nel tentativo di usufruire delle possibilità di ricerca in Rete di più motori contemporaneamente.

i rapporti fra i motori di ricerca

quattro di sei: avanti