TORINO 2006: FOCUS; TOLLERANZA ZERO PER ANIDRIDE CARBONICA ANSA (SPR) - 05/05/2004 - 0.14.00
TORINO 2006: FOCUS; TOLLERANZA ZERO PER ANIDRIDE CARBONICA
ZCZC0006/SXB YTO13292 R SPR S0B QBXB TORINO 2006: FOCUS; TOLLERANZA ZERO PER ANIDRIDE CARBONICA (ANSA) - TORINO, 5 MAG - Il progetto e' tra i piu' ambiziosi che mai sia stato realizzato in questo settore: organizzare le Olimpiadi invernali di Torino 2006 neutralizzando le emissioni di anidride carbonica (CO2), il gas che - prodotto dalle attivita' di trasporto, dalla produzione di energia elettrica o dallo smaltimento dei rifiuti - e' il principale responsabile dei cambiamenti climatici che minacciano la Terra. ''Le variazioni del clima - spiega il direttore Ambiente del Toroc, Roberto Saini - incidono sensibilmente sul cammino delle stagioni, cosi' come sull' intensita' del caldo o del freddo, e di conseguenza possono compromettere l' arrivo della neve, che e' indispensabile per il successo dei Giochi invernali. Per questo motivo abbiamo predisposto un piano per calcolare la quantita' di anidride carbonica prodotta dalle attivita' del comitato organizzatore di Torino 2006 (Toroc), indicando alle 500 persone che vi lavorano gli accorgimenti necessari a ridurla''. Sono inoltre stati predisposti interventi specifici, come ad esempio la piantumazione di nuovi alberi, in grado di compensare gli effetti delle emissioni. Presentato questa settimana alla Commissione Sport e Ambiente del Cio, quello elaborato dal Toroc e' il primo progetto di questo genere che mai sia stato realizzato. Il Cio ha particolarmente apprezzato l', iniziativa, che ha accolto i favori sia del presidente Jacques Rogge che del presidente della commissione competente sulla materia Pal Schmitt. ''Anche il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di calcio che si svolgeranno in Germania - prosegue Saini - sta cercando di imitarci. L' evento, pero', si svolgera' nell' estate del 2006, alcuni mesi dopo le Olimpiadi invernali che, proprio questo motivo, saranno la prima manifestazione al mondo a compensazione totale dell' anidride carbonica''. L' obiettivo e' quello di fare in modo che i Giochi invernali siano organizzati con un occhio di riguardo alla salvaguardia dell' ambiente che li ospitera'. ''Un impegno - precisa il direttore Ambiente del Toroc - che perseguiamo attraverso molteplici azioni e che e' stato 'premiato' con la certificazione internazionale Iso 14001, la migliore dimostrazione del fatto che ci stiamo muovendo nella giusta direzione''. Per meta' anno, inoltre, dovrebbe arrivare anche la certificazione europea Emas. ''Su incarico della Commissione dell' Unione Europea - sottolinea Saini - stiamo elaborando le Linee Guida per ottenere questa certificazione''. Se approvate, diventeranno un' importante eredita' per qualsiasi manifestazione sportiva, trasformando cosi' le Olimpiadi di Torino 2006 in un evento da imitare. Cosa che per altro sta gia' facendo il Bocog, il comitato organizzatore dei Giochi estivi che si svolgeranno a Pechino nel 2008. ''Stiamo attuando - conclude Saini - le piu' moderne politiche ambientali''. Un motivo in piu' per sperare che Torino 2006 ci regali tra le pagine piu' belle della storia a cinque cerchi.(ANSA). YS2/CLD 05-MAG-04 00:09 NNN