BIOTECH: USA, DA RISO OGM PROTEINE PER FARMACI ANSA (CRO) - 05/05/2004 - 1.25.00
BIOTECH: USA, DA RISO OGM PROTEINE PER FARMACI
ZCZC0064/SXB
WIN20392
U CRO S0B INT QBXZ
BIOTECH: USA, DA RISO OGM PROTEINE PER FARMACI
(NOTIZIARIO SCIENZA E TECNICA)
(ANSA) - ROMA, 5 MAG - Sperimentare riso geneticamente
modificato per la produzione di proteine per farmaci. Una
proposta che, in California, ha riacceso il dibattito sull'uso
di piante geneticamente modificate (Ogm), come riferisce
l'Associazione parchi scientifici e tecnologici italiani
(Apsti).
Un'azienda di Sacramento, la Ventria Bioscience, infatti, sta
cercando di ottenere l'approvazione statale per coltivare una
nuova varieta' di riso, progettata appunto per produrre proteine
ad uso farmaceutico. Il nuovo tipo di riso dovrebbe produrre due
proteine umane (lattoferrina e lisozima), che solitamente si
trovano nel latte umano e nelle lacrime, da utilizzare in ambito
medico. Qualora ottenesse l'approvazione statale, l'azienda
sarebbe la prima a produrre ''raccolti farmaceutici''
geneticamente progettati.
Il 29 marzo scorso, la California Rice Commission (una
commissione consultiva del Department of Food and Agriculture
DFA, composta da produttori, esportatori ed esperti) ha gia'
votato a favore del piano della Ventria. L'azienda dovra'
comunque soddisfare alcuni requisiti per evitare la
contaminazione del riso attualmente in produzione, limitando la
semina a dieci province del sud della California nelle quali non
si coltiva riso. La Commissione ha inoltre raccomandato al
Segretario del DFA, che dovra' decidere entro i prossimi 10
giorni, di approvare con urgenza il piano della Ventria al fine
di non rinviare l'inizio della coltivazione alla prossima
stagione. La compagnia avra' anche bisogno di un permesso dal
Department of Agricolture (DoA) federale. Il processo di
estrazione delle proteine sara' poi regolato dalla Food and Drug
Administration.
Oltre all'estrazione delle proteine dal riso modificato,
l'azienda ha anche discusso la possibilita' di usare il riso
modificato in prodotti alimentari, ad esempio nel latte di riso
per neonati, in quanto le due proteine prodotte sono ingredienti
naturali nel latte umano. La questione ha pero' spaccato
l'opinione pubblica. I contrari, inclusi i contadini e gli
ambientalisti, sono preoccupati per la contaminazione del riso
da tavola e il potenziale danno all'industria di riso
californiana (500 milioni di dollari di fatturato annuo). Alcuni
produttori di riso e ambientalisti hanno sostenuto poi che il
riso proposto e' rischioso per la salute umana e per le numerose
specie di animali presenti nelle zone di coltivazione. Gli
scienziati, invece, sono in genere favorevoli all'uso di piante
come fattori per la produzione di sostanze farmaceutiche utili
al trattamento delle malattie, poiche' consentirebbero di
produrre medicine piu' economiche e sicure. I favorevoli,
inoltre, sottolineano che le proteine derivate dalle piante
possono salvare vite umane in quanto hanno proprieta'
anti-infiammatorie, anti-infezione e di fissaggio del ferro. Un
esempio su tutti: Se impiegate insieme, hanno affermato gli
esperti, le due proteine derivate dal riso geneticamente
modificato possono essere utilizzate nel trattamento di malattie
quali la diarrea acuta, prima causa a livello mondiale di
mortalita' infantile.
Secondo uno studio dell'Universita' della Florida,
attualmente sono sotto indagine oltre 300 tipi di piante per la
produzione di farmaci. Nel 2003 sono stati circa 130 gli acri di
terreno dedicati alla sperimentazione su tutto il territorio
californiano, per la maggior parte in aree non piu' grandi di 5
acri. Il DoA prevede per il 2004 un aumento delle richieste di
sperimentazione.
Questi gli ambiti di sperimentazione per la produzione di
proteine dalle piante sui quali si sta concentrando la ricerca
in America, per lo piu' condotta da aziende biotecnologiche:
- Tabacco: per il trattamento del linfoma di tipo non-Hodgkin
- Mais: per tumori, artrite e diabete
- Patata: per malattie cardiache e tumori
- Riso: per diarrea e malattie infettive
- Cardamomo: per sclerosi multipla, artrite e psoriasi.(ANSA).
CR
05-MAG-04 01:19 NNN