MUSICA: 'SIMON BOCCANEGRA' INAUGURA IL FESTIVAL VERDI 2004 ANSA (SPE) - 05/05/2004 - 11.30.00
MUSICA: 'SIMON BOCCANEGRA' INAUGURA IL FESTIVAL VERDI 2004
ZCZC0140/SXB @BO11203 R SPE S0B S41 QBXJ MUSICA: 'SIMON BOCCANEGRA' INAUGURA IL FESTIVAL VERDI 2004 UN ECCELLENTE CARLO GUELFI AL TEATRO REGIO DI PARMA (ANSA) - PARMA, 5 MAG - 'Simon Boccanegra', opera sofferta della maturita' verdiana (''Un tavolo zoppo con una gamba da raddrizzare' e 'Gli voglio bene come si vuol bene ad un figlio gobbo', cosi' Verdi parlava di questo suo lavoro) ha aperto con successo ieri sera, al teatro Regio di Parma, l'edizione 2004 del Festival Verdi. E' parsa da subito una produzione importante, imponente nella parte visiva e di ottimo livello in quella musicale. E il pubblico, numeroso come di consueto, ha molto apprezzato. L' opera e' di quelle che maggiormente hanno reso insonni le notti del compositore: presentata nel 1857 alla Fenice di Venezia fu subito un fiasco. Verdi ci torno' subito su ma con scarsi risultati; solo nel 1881, dopo oltre un ventennio e grazie all' apporto di Arrigo Boito che rimaneggio' l'originale libretto di Francesco Maria Piave, 'Simon Boccanegra' venne accolto positivamente alla Scala. E' solo dagli anni '70 del novecento pero' che questo capolavoro verdiano e' entrato stabilmente nel repertorio, grazie a Claudio Abbado e a Giorgio Strehler che realizzarono un allestimento considerato ancora oggi punto di riferimento. Abbado ha poi voluto riprendere l'opera due anni fa al Maggio Fiorentino, scrivendo per certi aspetti la parola fine sul Simone. Consapevoli di questo, al Festival Verdi hanno dovuto affidarsi a personalita' di rilievo e cosi' sul podio e' salito Bruno Bartoletti, direttore egli stesso della manifestazione parmigiana e profondo conoscitore dell'opera verdiana per averla diretta molte volte, la prima una quarantina di anni fa. Il maestro fiorentino con l'orchestra, non sempre precisissima, e il coro del Regio ha scavato nella partitura verdiana con grande capacita' di analisi e tanta attenzione al canto. Simone e' stato un eccellente Carlo Guelfi, che ha reso al personaggio del doge la giusta autorevolezza senza dimenticare di sottolineare i tanti momenti di tenerezza e d'amore paterno. Sua figlia Amelia e' stata invece interpretata da Daniela Dessi', un soprano che spazia in un repertorio vastissimo e alla quale riesce bene tutto. Roberto Scandiuzzi ha poi interpretato un Fiesco autorevole, durissimo nei momenti iniziali della vendetta e sofferente nella scena finale del perdono. Bene hanno fatto anche Fabio Armiliato nel ruolo di Gabriele Adorno e Gianfranco Motresor in quello di Paolo Albiani. Per la parte visiva e' stato chiamato il regista argentino Hugo De Hana, autore anche di scene e costumi, che ha realizzato uno spettacolo imponente e macchinoso basato su enormi pareti rotanti di bell'impatto visivo e molto apprezzato. 'Simon Boccanegra' si replica domani, il 9, 11 e 13 maggio. (ANSA). YKU-GIO 05-MAG-04 11:25 NNN