MADRID/ POLIZIA SEGUI' DA SUBITO LA PISTA ISLAMI (EL PAIS) APBS (EST) - 05/05/2004 - 11.22.00
MADRID/ POLIZIA SEGUI' DA SUBITO LA PISTA ISLAMI (EL PAIS)
MADRID/ POLIZIA SEGUI' DA SUBITO LA PISTA ISLAMI (EL PAIS)
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MADRID/ POLIZIA SEGUI' DA SUBITO LA PISTA ISLAMI (EL PAIS)
Mentre il governo parlò per 48 ore di pista basca
Roma, 5 mag. (Apcom) - Dopo gli attentati di Madrid, lo scorso 11
marzo, la polizia spagnola seguì fin dal primo momento la pista
islamica. Eppure il ministro dell'Interno, Angel Acebes, nel
corso delle prime 48 ore parlò esclusivamente di pista basca,
accusando l'Eta delle stragi. Il quotidiano spagnolo El Pais ha
pubblicato la ricostruzione delle indagini fatta dalla polizia e
consegnata alla speciale commissione parlamentare che sta
indagando su quanto accadde in quei giorni.
Si legge nel rapporto della polizia scritto la mattina stessa
degli attentati: "Gli analisti parlano insistenemnete dell'Eta,
ma tutte le piste portano a comprovare la pista islamica. Gli
agenti, inoltre, sono tutti alla ricerca dell'identità del
proprietario di una stanza dell'hotel Intercontinental (di
Madrid, ndr). Si tratta di un malese, che ieri ha ricevuto la
visita da parte di un francese. Sotto indagine anche l'hotel
Melia, i cui occupanti sono risultati essere sospetti. E, infine,
ci hanno nordinato di controllare attentamente tutta la lista dei
passeggeri che sono atterrati a Madrid o negli aeroporti vicini
la scorsa notte (10 marzo, ndr)".
Sempre la stessa mattinata, un altro rapporto. "La brigata
locale di Alcala de Henares ha comunicato alle 10.50 alla Brigata
provinciale che una persona ha perquisito un furgone Renault
Kangoo targato 0576BRX con a bordo tre persone, che si stava
dirigendo verso la stazione di Carcanias Alcala de Henares. Nel
furgone una cintura e una cassetta con scritte arabe. Sulla cinta
c'è riportata la terza sura del Corano, intitolata 'La famiglia
de Imran', e che descrive la battaglia dell'islam contro i suoi
avversari".
Infine, sempre l'11 marzo, i servizi segreti spagnoli ricevono
un rapporto da Londra, dove viene pubblicato il giornale in
lingua araba Al Quds Al Arabya. Nel rapporto si legge: "Nel
quotidiano le Brigate Abhu-Hafs Al-Masri rivendicano gli
attentati realizzati a Madrid. La brigata in questione è stata
nominata in onore del defunto comandante militare di Al Qaida,
ucciso durante l'assedio di Tora Bora, in Afghanistan, dalle
truppe Usa".
L'11 marzo a Madrid ci furono quattro diversi attentati
dinamitardi contro treni di pendolari. I morti furono 197, i
feriti oltre 1.200. Il governo, nonostante le indagini della
polizia andavano in un altro senso, parlò con decisione di pista
basca per almeno 48 ore, per poi passare alla tesi di una
possibile pista basca legata all'estrenismo islamico. Tre giorni
dopo il Partito popolare venne duramente punito dagli elettori,
che assegnarono la vittoria elettorale ai socialisti, per aver
nascosto la verità.
Frc
05-MAG-04 11:17 NNNN