TERRORISMO: BR, PER VEDOVA PETRI GIUSTO ALLONTANAMENTO LIOCE ADNK (CRO) - 05/05/2004 - 11.09.00
TERRORISMO: BR, PER VEDOVA PETRI GIUSTO ALLONTANAMENTO LIOCE
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TERRORISMO: BR, PER VEDOVA PETRI GIUSTO ALLONTANAMENTO LIOCE =
''L'HO GUARDATA IN FACCIA PER LA PRIMA VOLTA''
Firenze, 5 mag. - (Adnkronos) - ''E' stato giusto quello che e'
stato fatto''. Cosi' Alma Petri, vedova dell'agente Polfer Emanuele
ucciso il 2 marzo 2003 nella sparatoria sul treno Roma-Firenze, ha
commentato la decisione della Corte di impedire alla brigatista Nadia
Lioce di proseguire nella lettura del suo documento e successivamente
di allontanarla dall'aula bunker di Firenze, in cui si sta svolgendo
il processo.
''Mi ha colpito -ha aggiunto la signora Petri- il fatto che la
Lioce abbia detto 'sfiorero' solo i fatti del 2 marzo': quella parola
'sfiorero' mi ha colpito perche' per lei si tratta di un particolare,
solo di un dettaglio''.
''Per questo l'ho guardata in faccia per la prima volta -ha
proseguito Alma Petri- perche' quella parola mi ha ferito. Per lei il
2 marzo o un altro giorno sono la stessa cosa''. (segue)
(Fas/Ct/Adnkronos)
05-MAG-04 11:04
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