TERRORISMO: BR; ANGELO PETRI, LIOCE? PER ME E' UN FANTASMA ANSA (CRO) - 05/05/2004 - 11.00.00
TERRORISMO: BR; ANGELO PETRI, LIOCE? PER ME E' UN FANTASMA
ZCZC0123/SXB YFI30007 R CRO S0B S41 S42 S43 S45 QBXX TERRORISMO: BR; ANGELO PETRI, LIOCE? PER ME E' UN FANTASMA IL FIGLIO DEL SOVRINTENDENTE UCCISO E' PRESENTE AL PROCESSO (ANSA) - FIRENZE, 5 MAG - ''Per me Nadia Desdemona Lioce e' un fantasma, una persona che non e' degna di stare al mondo e le cose che dice per me sono tutte cavolate. L'impressione che mi ha fatto non e' bella. E' una persona che ha tolto una parte della mia vita''. E' quanto ha detto Angelo Petri, il figlio ventenne del sovrintendente della Polfer ucciso dalle Brigate Rosse il 2 marzo 2003, che oggi per la prima volta e' presente al processo in corso a Firenze a Nadia Lioce per quel conflitto a fuoco. Angelo ha spiegato che doveva venire al processo - la madre Alma avrebbe preferito tenerlo lontano dall'aula - ha anche spiegato che non tornera'. Che cosa si aspetta dal processo? ''Spero che sia fatta giustizia, che il nostro lavoro di poliziotti non sia vano'', ha risposto Angelo, che dopo la morte del padre e' a sua volta diventato agente di polizia e lavora alla Polposta di Arezzo, nello stesso ufficio dove aveva fatto servizio anche suo padre.(ANSA). CG/DLM 05-MAG-04 10:54 NNN