INDIA: ELEZIONI;UN MORTO IN KASHMIR,VAJPAYEE SICURO VITTORIA ANSA (EST) - 05/05/2004 - 10.18.00
INDIA: ELEZIONI;UN MORTO IN KASHMIR,VAJPAYEE SICURO VITTORIA
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INDIA: ELEZIONI;UN MORTO IN KASHMIR,VAJPAYEE SICURO VITTORIA
QUARTO E PENULTIMO TURNO: AL VOTO SETTE STATI
(ANSA) - BIJBEHARA (IDIA), 5 MAG - Una persona e' morta oggi
in Kashmir dove violenze e scontri tra polizia e manifestanti
hanno caratterizzato l'apertura dei seggi per le legislative
indiane.
Il Kashmir, regione travagliata da anni di violenze tra
esercito indiano e separatisti, e' uno dei sette stati dove oggi
si tiene il quarto e penultimo turno elettorale, e qui - scrive
la BBC online - sia i separatisti sia i politici hanno invitato
la popolazione a boicottare il voto.
All'apertura dei seggi stamane, militanti separatisti si
sono raggruppati nel centro di Anantnag, gridando slogan per la
''liberta', no a elezioni''. Qualcuno tra i manifestanti ha
lanciato una granata contro un seggio, uccidendo una persona e
ferendone quattro. Gia' durante la notte prima dell'apertura dei
seggi, manifestanti avevano attaccato i citta' diversi seggi
elettorali e nove persone erano rimaste ferite, tra scrutatori e
poliziotti. Anche nella citta' ribelle di Kokernag, i
separatisti hanno lanciato granate e un soldato e' rimasto
ferito.
Ad Anantnag oggi pochissimi elettori stanno andando a votare
seguendo l'appello al boicottaggio. Molti dei seggi sono rimasti
deserti. A due ore dall'apertura, in uno di essi non si era
ancora presentato nessuno a votare, unici presenti gli
scrutatori e i poliziotti. In altri due, allestiti in una
scuola, avevano votato soltanto 16 elettori. In un seggio dove
avevano votato 43 persone, testimoni hanno raccontato di essere
stati costretti a votare dall'esercito.
Nell'Uttar Pradesh, lo stato piu' popoloso dell'India e terra
del primo ministro Atal Behari Vajpayee, le operazioni di voto
sono iniziate sottotono. Ma a meta' mattinata code di elettori,
sopratutto donne, erano visibili nei seggi di Lucknow, la
capitale dello stato, dove di buon'ora ha votato Vajpayee.
''Dovremmo ottenere tranquillamente 272 seggi, ne sono
certo'', ha dichiarato il premier indiano respingendo le
predizioni di molti istituti di sondaggi che, sulla base delle
intenzioni di voto raccolte all'uscita dei seggi nei tre turni
precedenti, affermano che il Bharatiya Janata Party
(Partito del popolo indiano, Bjp) e i suoi alleati potrebbero
addirittura fallire il traguardo dei 273 seggi, indispensabile
per la maggioranza assoluta alla Camera bassa del parlamento
federale. Il partito del Congresso, opposizione di centro
sinistra, invece starebbe riducendo lo scarto con i nazionalisti
del Bjp e i loro alleati. Quattro giorni fa il Partito del
Congresso ha annunciato che in caso di vittoria la sua
presidente Sonia Gandhi, la vedova italiana dell'ex primo
ministro Rajiv Gandhi assassinato nel 1991, sara' la prossima
premier.
''Non vedo difficolta''' nei risultati del voto, ha insistito
Vajpayee, minimizzando i rischi anche di un terzo possibile
fronte formato dai grandi partiti e leaders regionali. (ANSA).
LD
05-MAG-04 10:13 NNN