MUSICA: BERLINER ALL'ALTEZZA DELLA LORO FAMA ANSA (SPE) - 05/05/2004 - 1.05.00
MUSICA: BERLINER ALL'ALTEZZA DELLA LORO FAMA
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MUSICA: BERLINER ALL'ALTEZZA DELLA LORO FAMA
PRIMO CONCERTO ROMANO COL NEODIRETTORE RATTLE
(ANSA) - ROMA, 5 MAG - Sin dalle prime note l'incantevole
suono dei Berliner Philarmoniker, ieri sera al Parco della
Musica per il primo dei due concerti romani, conquista il
pubblico. La prestigiosa e poderosa orchestra tedesca non
tradisce ancora una volta le sue prerogative, si dimostra sempre
all'altezza della sua celebre fama, guidata ora dal
neodirettore, l'inglese Simon Rattle, succeduto a Claudio
Abbado.
Platea e gallerie gremite dal pubblico delle grandi occasioni
(ma posti non tutti esauriti a causa dei prezzi salati: 160 euro
per una poltrona), hanno riservato alla formazione e al
direttore un'accoglienza entusiastica.
Piu' ammiccante la prima parte del programma con 'L'arcolaio
d'oro' di Antonin Dvorak.
Il lavoro del boemo e' sembrato fatto apposta per esaltare il
sinfonismo puro, di cui da sempre i Berliner da sempre sono
cultori, una partitura di intonazione popolare (racconto
classico di una sposa destinata al re e sostituita da una donna
invidiosa e malvagia), in cui la musica ha funzione evocativa.
Una composizione assai descrittiva, ricca di caratteri e
slanci poetici, al ritmo di ballata, che l'esecuzione assolve
con dolcezza, specie quando intervengono gli archi e un corno
inglese per dare l'idea del moto circolare dell'arcolaio.
Straordinario nel finale il dialogo fra il flauto e i fagotti
nello scandire la misteriosita' di una vicenda che alla fine si
tinge di tragico.
Solenne e maestosa invece, la seconda parte con la Quarta
sinfonia in mi bemolle (Romantica) di Anton Bruckner, esemplare
composizione della scuola viennese. Gigantesco inno alla natura,
intrisa di melodie, prima meste e semplici, poi immerse in un
clima autunnale. Un brillio naturalistico, denso di temi e
variazioni, che induce all'ascolto, un melos elaborato nel quale
spicca tutta la classe dell'autore. Una sinfonia sullo
spettacolo che il mondo procura, i fruscii e i fremiti
dell'erba, dell' acqua, la vita misteriosa dei boschi, i profumi
dell'aria e la magia del cielo notturno, tutti dettagli che la
direzione di Rattle, assecondata da strumentisti d'eccezione,
rende con limpidezza, con ogni momento tenuto in pugno grazie a
una trasparenza esaltante.
Ovazione finale per tutti, specie quando Rattle ha indicato
uno a uno i suoi musicisti per ringraziarli della maestria messa
in campo.(ANSA).
YZR/FV
05-MAG-04 01:00 NNN