Orenove: Dietro le quinte VEL (POL) - 05/05/2004 - 9.14.00
Orenove: Dietro le quinte
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VEL0001 3 POL /R01 /ITA
Orenove: Dietro le quinte
Roma, 05 MAG (Velino) - Oggi i parlamentari pacifisti
"andranno avanti da soli", come scrive l'UNITA', anche senza
la maggioranza della Lista Prodi, e presenteranno le mozioni
per il ritiro immediato dall'Iraq. L'UNITA' evidenzia le
difficolta' sul terreno dando conto dei "segnali che indicano
la grave situazione" in Iraq, a partire dal lavoro sul campo
fatto dall'esperta di elezioni dell'Onu, l'uruguayana Carina
Perelli. Le elezioni si dovrebbero tenere nel 2005, e compito
della inviata di Annan e' quello di organizzare tecnicamente
la consultazione. Quello che ha detto la Perelli - e l'UNITA'
di oggi lo riferisce con rilievo - e' che se la "situazione
della sicurezza non migliorera'" l'Onu non partecipera' al
voto. Tuttavia, quel che il quotidiano di Colombo non scrive
e' che nel Palazzo di Vetro giudicano di essere in ampio
anticipo sui tempi, e che se e' vero il dubbio espresso dai
diplomatici dell'Onu - "occorre capire se il voto sara'
deciso by ballot or by bullet", alle urne o alle armi - e'
anche vero che e' gia' iniziata la fase della accettazione
delle candidature per formare una commissione elettorale
indipendente che dovra' seguire la preparazione delle
elezioni locali e nazionali. Quello che la Perelli ha detto,
e che l'UNITA' non scrive, e' che le Nazioni Unite hanno gia'
stanziato 260 milioni di dollari per il voto, e che e' sua
convinzione che la commissione indipendente possa essere
costituita entro la fine del mese. "A parte la sicurezza,
siamo sulla strada giusta", ha detto la Perelli, che ha
aggiunto: "il fatto stesso di tenere elezioni potra' dare
stabilita' al paese". Non e' IL RIFORMISTA che lo scrive, ne'
qualche Tg italiano: sono il LOS ANGELES TIMES e il NEW YORK
TIMES, che parlano dell'ottimismo cauto della funzionaria
onusiana, al ritorno dalla sua missione a Baghdad.
Sul versante domestico, occorrera' capire se l'effetto
dell'intervista di Amato a REPUBBLICA continuera' a produrre
malumori tra i diessini, per portare paradossalmente ad una
accelerazione della spinta dei pacifisti della coalizione.
Ieri era voce diffusa che molti non avessero preso bene
l'intervista del dottor Sottile, e un "esponente della
segreteria" si sfogava: "Certo non abbiamo fatto salti di
gioia". Comunque, "Violante oggi si presenta con un mandato
ben preciso", quello "fissato nella riunione della settimana
scorsa e che prevede la messa a punto di una mozione
parlamentare per chiedere il ritiro delle truppe, a meno che
non intervenga una svolta". E che l'UNITA' la racconti.
(segue) (lac)
050859 MAG 04 NNNN