ITALIANI RAPITI/ ATTESO OGGI A BAGHDAD GINO STRADA APBS (POS) - 05/05/2004 - 8.49.00
ITALIANI RAPITI/ ATTESO OGGI A BAGHDAD GINO STRADA
ITALIANI RAPITI/ ATTESO OGGI A BAGHDAD GINO STRADA ZCZC0055/APC 20040505_00055 4 pos gn00 ITALIANI RAPITI/ ATTESO OGGI A BAGHDAD GINO STRADA Emergency opera in Iraq dal 1995. Due centri sono in area curda Roma, 5 mag. (Apcom-Ap) - Il fondatore di Emergency, Gino Strada, arriverą oggi a Baghdad da Amman per una missione apparentemente "impossibile": riportare a casa Maurizio Agliana, Umberto Cupertino e Salvatore Stefio. Dopo i convogli umanitari della Croce Rossa, gli appelli degli ulema, le trattative dell'intelligence e l'attivitą della diplomazia italiana, Emergency ha dichiarato la propria disponibilitą a intervenire nella vicenda e ha immediatamente avviato un "dialogo" con il leader dell'alleanza nazionale patriottica, Jabbar al Kubaiysi, da settimane al centro della vicenda. L'associazione di Strada opera in Iraq dal 1995, quando fu aperta la prima struttura ospedaliera nel piccolo centro di Choman, al confine con l'Iran. Quindi seguirono due centri chirurgici nella regione curda del Paese, a Sulemaniya ed Erbil; poi due centri grandi ustionati e centri di riabilitazione. Fino al prossimo centro chirurgico di Emergency, che sarą inaugurato tra breve nella cittą santa sciita di Karbala. Intanto nel primo giorno del silenzio stampa sugli ostaggi, la famiglia Stefio ha fatto sapere di aver deciso di rispettare la richiesta del presidente del Consiglio, mentre il Dipartimento di Stato Usa ha reso noto di condividere la preoccupazione per il destino degli ostaggi italiani ancora detenuti in Iraq. "Condividiamo il dolore degli italiani che sono caduti in questo sforzo e condividiamo la preoccupazione per il destino degli ostaggi italiani che continuano a essere detenuti", ha detto il sottosegretario Usa Alan Larson, nel corso di una videoconferenza tenuta da Washington con la stampa italiana. Sim 05-MAG-04 08:44 NNNN