RAI/ CATTANEO: CONTRO DI ME BASSEZZE, VADO AVANTI (CORSERA) APBS (POL) - 05/05/2004 - 8.36.00
RAI/ CATTANEO: CONTRO DI ME BASSEZZE, VADO AVANTI (CORSERA)
RAI/ CATTANEO: CONTRO DI ME BASSEZZE, VADO AVANTI (CORSERA) ZCZC0042/APC 20040505_00042 4 pol gn00 RAI/ CATTANEO: CONTRO DI ME BASSEZZE, VADO AVANTI (CORSERA) "Mi spiace per Lucia ma poteva venire in Cda e discutere" Roma, 5 mag. (Apcom) - "Io continuo il mio lavoro. Io dipendo dal Cda che mi ha nominato d'intesa con il Tesoro. Finché godo della loro fiducia...". Parola di Flavio Cattaneo, direttore generale della Rai, che in un'intervista al 'Corriere della Sera' torna sulle dimisioni del presidente di garanzia Lucia Annunziata. Sul casus belli che ha portato Annunziata ad abbandonare viale Mzzini, e cioè le numerose nomine approvate ieri a Milano dal Cda, Cattaneo osserva che "il Cda oggi (ieri, ndr) abbia deliberato nomine di professionisti che, in larga parte, lavorano da anni alla Rai. Non c'è stato alcun assalto alla diligenza (...) Mi sembra difficile confrontarsi con chi è assente e convoca una conferenza stampa mentre il consiglio è riunito". Quindi, prosegue Cattaneo, Annunziata "poteva venire in consiglio e discutere come hanno fatto gli altri consiglieri". Quanto all'ipotesi che le nuove designazioni possano essere state messe a punto sulla base di appartenenze politiche Cattaneo respinge ogni addebito sottolinenando che "molti hanno ricoperto incarichi sotto governi aziendali nominati quando l'Ulivo era al potere". A proposito della controversa nomina di Gigi Marzullo, poi stoppata dal direttore di Rai Uno Del Noce, Cattaneo difende il 'conduttore della notte' sottolineando che "Marzullo non può essere penalizzato perché è mio amico". Infine, tra le ultime risposte ce n'è una non soltanto per Lucia Annunziata. A chi sostiene che che la Rai sia della maggioranza, il direttore generale risponde così: "La maggioranza e in primis Silvio Berlusconi non hanno m-a-i, emme-a-i, fatto pressioni sulle nomine". Ang 05-MAG-04 07:53 NNNN