INDIA/ PENULTIMA TAPPA ELETTORALE, URNE CHIUSE ALLE 13.30 APBS (POS) - 05/05/2004 - 8.36.00
INDIA/ PENULTIMA TAPPA ELETTORALE, URNE CHIUSE ALLE 13.30
INDIA/ PENULTIMA TAPPA ELETTORALE, URNE CHIUSE ALLE 13.30
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INDIA/ PENULTIMA TAPPA ELETTORALE, URNE CHIUSE ALLE 13.30
Chiamati a votare 107 milioni di indiani in sette Stati
Nuova Delhi, 5 mag. (Ap) - Si chiuderanno oggi alle 13.30 (ora
italiana) le urne dei sette Stati dell'India dove 107 milioni di
persone sono chiamate a eleggere i propri rappresentanti
parlamentari. Le operazioni di voto sono iniziate alle 3.30 (ora
italiana) in Arunachal Pradesh, Bihar, Jammu-Kashmir, Madhya
Pradesh, Nagaland, Rajasthan e Uttar Pradesh.
Quella di oggi è la quarta fase delle operazioni di voto,
avviate lo scorso 20 aprile e che si concluderanno il prossimo 10
maggio. Il successivo 13 maggio avrà inizio il conteggio finale
dei voti. Il primo ministro indiano, Atal Bihari Vajpayee,
auspica una sua rielezione in parlamento e la vittoria della sua
coalizione di governo, l'Alleanza democratica nazionale,
soprattutto nei sette Stati chiamati oggi a esprimere la propria
preferenza, le regioni più instabili del Paese. Nella città
settentrionale di Lucknow, capitale dell'Uttar Pradesh, si trova
il seggio che Vajpayee vorrebbe conquistare.
La coalizione di Vajpayee è stata data subito per favorita,
sulla scia del grande sviluppo economico del Paese e dalle
aperture di pace con l'avversario storico di Nuova Delhi, il
Pakistan. Ma nel corso delle votazioni, le proiezioni degli exit
poll hanno via via suggerito che nessuno dei due schieramenti
riuscirà a imporsi in parlamento.
L'Alleanza democratica nazionale del premier dovrebbe comunque
aggiudicarsi il numero dei voti necessario per formare un nuovo
governo. Il Partito del Congresso, guidato da Sonia Gandhi, ha
puntato la sua campagna elettorale sulla critica alla gestione di
governo di Vajpayee, che avrebbe favorito soltanto le città,
ignorando i villaggi dove vive la maggioranza della popolazione
indiana.
Le operazioni di voto nel più grande Paese democratico del mondo
si svolgono nell'arco di tre settimane per permettere alle forze
di sicurezza di spostarsi da una regione all'altra ed evitare gli
episodi di violenza che caratterizzano le elezioni in questo
Paese. Sono 36 le persone morte dall'inizio delle votazioni, in
netto calo rispetto alle 100 vittime registrate nelle elezioni
del 1999.
Sim
05-MAG-04 06:37 NNNN