IL MONDO ALLE 6 APBS (FDG) - 05/05/2004 - 8.35.00
IL MONDO ALLE 6
IL MONDO ALLE 6 ZCZC0033/APC 20040505_00033 4 fdg gn00 IL MONDO ALLE 6 LA NOTIZIA DEL GIORNO LUCIA ANNUNZIATA SI E'DIMESSA DALLA PRESIDENZA RAI - "NON C'E' PLURALISMO, LE NOMINE RATIFICANO PROGETTO OCCUPAZIONE RAI" - "FINI FOLLINI E CASINI STANNO FACENDO GRAVE ERRORE" - FINI: MOTIVAZIONI RIDICOLE, INTANTO IL CDA ANDRA' AVANTI - IL CENTROSINISTRA CHIEDE DI AZZERARE IL CDA - PER ORA NIENTE REINTEGRO, DESTINO CDA A DOPO EUROPEE Roma - "Le nomine proposte dal direttore generale della Rai" sono state presentate in modo da "stravolgere completamente il profilo dell'azienda, rendendo chiari i condizionamenti esterni e di fatto eliminando ogni pluralismo interno". Con questa motivazione il presidente della Rai, Lucia Annunziata, si è dimessa dal proprio incarico. Secondo Annunziata (che ha ribadito che le sue dimissioni sono "non ritirabili") questo è "l'ultimo atto di una organizzata campagna della maggioranza tesa al controllo pieno del servizio pubblico". Secondo la Annunziata con le nomine presentate ieri in Cda dal direttore generale della Rai e con il metodo utilizzato "si cambia radicalmente l'azienda sia nelle strutture che nei suoi dirigenti. Un atto che porta all'annullamento di ogni forma di autonomia e di pluralismo a danno di almeno metà del Parlamento e di quella metà del Paese che il Parlamento rappresenta. Tutto il potere concentrato nelle mani di pochi fedelissimi". "A Fini, Follini e Casini, a chi mi conosce e mi ha conosciuta come persona sempre moderata, che mi hanno rispettato per anni come io ho rispettato loro - ha poi spiegato l'Annunziata - , voglio dire che hanno davanti due scelte: pensare che io esca sbattendo la porta con queste motivazioni, oppure porsi davanti allo specchio e fare un esame di coscienza. Stanno facendo della Rai qualcosa che gli tornerà contro. Fini e la Casa delle Libertà stanno facendo un errore per se' stessi se vogliono gestire la Rai in questo modo". Queste le parole di Lucia Annunziata. Mentre tutto il centrosinistra plaude alla mossa dell'Annunziata, il centrodestra polemizza pesantemente. Per il vice presidente del Consiglio, Gianfranco Fini, le motivazioni annunciate da Annunziata per le dimissioni "sono ridicole" e "vanno lette in chiave politica, forse perche' siamo quasi in campagna elettorale". Fini ha aggiunto che "forse ha inciso la posizione politica della stessa Annunziata. Motivare le dimissioni con la mancanza di pluralismo è un'autentica sciocchezza, basti pensare che il Cda della Rai ha più volte sconfessato le dichiarazioni del presidente, che era perennemente in una situazione di minoranza". Secondo Fini, comunque, il Cda può andare avanti anche così, essendo "pienamente legittimato". Le dimissioni di Lucia Annunziata concludono la vicenda di questo Consiglio di Amministrazione. E' il commento invece di Paolo Gentiloni (Dl) e Fabrizio Morri (Ds), a nome della Lista Uniti nell'Ulivo. "La Presidente della Rai - dichiarano Gentiloni e Morri -, dopo essersi battuta per oltre un anno negli interessi dell'azienda e del pluralismo del servizio pubblico, ha preso atto della cancellazione definitiva della formula del vertice di garanzia. Negli ultimi giorni l'approvazione della legge Gasparri è stata accompagnata da insulti e minacce al Presidente di garanzia e da una distribuzione di mance e favori ai fedelissimi di An, Forza Italia e Lega in tutti gli angoli dell'azienda". Nessun reintegro del cda sembra essere in vista. Anzi, sia il Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, sia quello del Senato Marcello Pera pare non abbiano alcuna intenzione di tornare ad occuparsi della Rai tv. Ora, infatti, con la promulgazione della 'Gasparri', una nomina 'di garanzia' nei prossimi giorni sembra proprio da escludere. (segue) Red/Ard 05-MAG-04 06:05 NNNN