18 settembre 2007 - Ultimo aggiornamento alle 03:22
MSF prende le distanze da Kouchner
Red.,
30 maggio 2007
Francia
L`associazione umanitaria Medici Senza Frontiere prende le distanze dal
neoministro degli Esteri francese e precisa in un comunicato che "da
oltre 28 anni non c'è più alcun legame tra l'organizzazione" e il
ministro
L`associazione umanitaria Medici Senza Frontiere prende le distanze dal neoministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, e precisa in un comunicato che "da oltre 28 anni non c'è più alcun legame tra l'organizzazione" e il ministro.
"Il dottor Kouchner - insieme ad altri 11 medici e giornalisti - ha fondato MSF nel 1971, ma già nel 1979 ha lasciato il movimento in seguito a significative divergenze di vedute. Da allora Kouchner non ha più alcun legame con MSF", sottolinea l'ong, lamentando che negli ultimi giorni "decine di notiziari e quotidiani" abbiano fatto riferimento al ministro "citandolo come Fondatore di Medici Senza Frontiere. Questo ha creato confusione nei nostri sostenitori, che ci conoscono come un`Organizzazione umanitaria assolutamente indipendente da qualunque movimento o partito politico".
"Ma ciò che è più grave - spiega il direttore di MSF-Italia, Kostas Moschochoritis - è che il continuo accostamento tra Kouchner e MSF può mettere in serio pericolo gli interventi umanitari in corso. Medici Senza Frontiere, come organizzazione umanitaria, ha l'unico obiettivo di fornire assistenza alle popolazioni in pericolo. Evitiamo perciò di compiere azioni che esulino dall'azione umanitaria, come il richiedere un intervento di peace-keeping o partecipare a trattative di pace".
E invece, sottolinea Moschochoritis, "Il neo ministro degli Esteri francese si è espresso ripetutamente a favore di interventi armati per risolvere gravi crisi umanitarie - ultimo in ordine di tempo, il caso del Darfur. La Francia, della cui politica estera egli è ora rappresentante, è presente con truppe militari in contesti di guerra dove opera MSF, come in Ciad, Costa D`Avorio e Repubblica Centrafricana".
Insomma "è per questo estremamente pericoloso che Kouchner, e le sue dichiarazioni, vengano associate a MSF. Ne va dell'incolumità di migliaia di operatori internazionali e locali di MSF", conclude il direttore del ramo italiano dell'ong.
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