SMA Auchan: Riuscito anche il 2° sciopero indetto dalla Flaica-Cub
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Comunicato stampa

Stanchi del clima vessatorio i dipendenti della SMA di via Mazzini a Roma hanno incrociato le braccia per un’ora

RIUSCITO Il 2° SCIOPERO INDETTO DALLA CUB ALLA SMA MAZZINI

In particolare i lavoratori hanno protestato contro i licenziamenti, le lettere di contestazione e i demansionamenti. Tutti ingiusti. 

Recentemente il comparto alimentare del gruppo La Rinascente (di cui fa parte anche la SMA  Supermercati) è stato acquistato in blocco dal colosso francese della grande distribuzione organizzata AUCHAN che solo a Roma occupa diverse migliaia di dipendenti. Dopo l’acquisizione in gran parte dei supermercati AUCHAN della capitale (in totale sono una quarantina) il clima è decisamente cambiato. I lavoratori lamentano licenziamenti ingiusti, lettere di contestazione ricevute continuamente, demansionamenti assurdi.  

Un caso emblematico è quello di una lavoratrice della SMA di Tor Bella Monaca che è stata licenziata in tronco ingiustamente a causa di un errore riscontrato su una promozione a punti che lei stessa aveva denunciato alla direzione per capire l’origine dell’anomalia.Licenziata e prontamente RI-ASSUNTA, tramite il supporto dei legali messi a disposizione dalla CUB con provvedimento d’urgenza ex. art. 700 del Tribunale del Lavoro di Roma, che ha rigettato tutte le accuse aziendali e riconosciuto le ragioni della lavoratrice imponendo all’azienda la riassunzione immediata  della dipendente, oltre ai danni morali e materiali da quantificarsi successivamente nel giudizio di merito. 

“Eravamo a conoscenza dei comportamenti dell’azienda nel territorio francese, orientati alla massima produttività e al progressivo azzeramento dei diritti dei lavoratori  ma non credevamo che si sarebbe potuto scendere così in basso. Inquietanti sono anche gli atteggiamenti vessatori e persecutori messi in atto contro i dirigenti della CUB: innumerevoli lettere di contestazione e demansionamenti  applicati al solo scopo di incutere timore, di far capire a tutti che chiunque non piega la testa, la paga per tutti, come il caso  relativo alla SMA di Viale MAZZINI dove una nostra collega ha subito un demansionamento punitivo, perché  ‘’colpevole’’ di occuparsi di Sindacato di Base e di aiutare  i lavoratori nelle loro difficoltà quotidiane. 

E’ stata una vera soddisfazione oggi  vedere che lo sciopero da noi organizzato ha visto la partecipazione di più del 90% dei lavoratori, inoltre anche lavoratori di altri punti vendita SMA e di  altre catene  commerciali come Carrefour, Metro, Auchan, GS, sono venuti a portare la loro solidarietà all’iniziativa e si sono uniti allo sciopero.

I lavoratori sono compatti perché esasperati. Questo è stato il secondo sciopero simbolico di un’ora ma se la situazione non cambia decideremo diverse azioni di lotta.   

Siamo praticamente adiacenti a San Pietro e le forze  dell’ordine sono intervenute ( chiamate dalla direzione aziendale) ma ci hanno mostrato la loro solidarietà condividendo le nostre ragioni e  permettendoci di manifestare  il nostro disappunto nei confronti di questi comportamenti anche in un contesto caotico come San Pietro.

Malgrado tutti noi siamo in lutto  e profondamente commossi della morte del papa  crediamo che se fosse ancora vivo anche lui  solidarizzerebbe con le nostre ragioni che sono dettate dal buon senso e dalla voglia di vivere in maniera cristiana nella società e questo ci conforta e ci sprona ancora alla lotta. 

Concludo dicendo che noi ci opponiamo alla svendita della condizione lavorativa dei dipendenti applicata da un’azienda che fa beneficenza e raccolta fondi in televisione  (vedi TELETHON & company), mentre  nei supermercati tutti i giorni non  ha rispetto  dei  minimi diritti e della dignità  dei lavoratori. Le vendite sottocosto non possono passare attraverso la svendita della dignità, della correttezza e della buona fede dei dipendenti. Vi aggiorneremo sugli sviluppi (anche tramite il sito  www.cub.it) e sulle altre iniziative di lotta messe in campo per difesa dei nostri diritti”.

Roma 07 aprile 05

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SCUSATE CI COSTRINGONO A SCIOPERARE ! 

Sembra incredibile ma è proprio così 

Da anni ormai svolgiamo il nostro lavoro all’interno del gruppo lla Rinascente e , a parte qualche parentesi, riuscivamo a lavorare in un clima di relativa tranquillità. 

Da dicembre il colosso AUCHAN  ha acquisito in blocco il comparto alimentare del gruppo La Rinascente e quindi, anche la SMA Supermercati. 

Ed e’ cambiato completamente tutto ……(in peggio ovviamente!!) 

Il personale e’ esasperato perché non viene rimpiazzato, gli scaffali rimangono spesso vuoti poiché i dipendenti, quei pochi rimasti, anche se con i ritmi esasperati, non riescono a rifornire i reparti e le casse soffrono di code interminabili fornendo un disservizio ai clienti. 

Ma non bastasse questo il clima aziendale e’ del tutto cambiato ed e’ basato sulla famosa “tolleranza zero” si succedono infatti ultimamente lettere di contestazione ai dipendenti anche per futili motivi. 

Una nostra collega che svolge da 6 anni la sua professione all’interno dell’azienda e’ stata trasferita di reparto perché non “asseconda” gli atteggiamenti aziendali basati su questo tipo di repressione e di condizionamento. 

Chiediamo ai clienti pazienza per i disagi inevitabilmente troveranno e di solidarizzare con le ragioni dei lavoratori perche’ riguardano aspetti fondamentali della dignità e della libertà delle persone patrimonio inscindibile del vivere sociale. 

Roma 07/04/05                                                            Sindacato C.U.B.

 

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pagina aggiornata 14/04/05