A questa interrogazione sono stati invitati a
rispondere il Presidente del Consiglio dei ministri ed
il Ministro delle comunicazioni
Con riferimento
ad alcune notizie di stampa apparse sui maggiori
quotidiani, riguardanti il mancato rinnovo, da parte
della RAI, del contratto con gli eredi De Filippo per lo
sfruttamento di diritti riguardanti 27 opere teatrali
scritte da Edoardo De Filippo;
considerato il
rilievo mondiale della figura di De Filippo, che può
ritenersi tra i più grandi autori teatrali del '900
italiano;
ricordata la recente giornata di
studio, svoltasi presso la biblioteca del Senato, che ha
visto coinvolti i massimi esponenti del mondo politico e
culturale italiano nell'approfondimento dell'opera
drammaturgica e dell'impegno sociale di Edoardo De
Filippo, senatore a vita;
ritenuto opportuno che
il servizio pubblico radiotelevisivo non disperda un
patrimonio culturale che deve, di anno in anno, essere
messo a disposizione di tutti gli italiani, ed in
particolare delle più giovani generazioni,
si
chiede di conoscere se le notizie sopra riportate
corrispondano a realtà, quale sia l'opinione del Governo
e quali iniziative l'Esecutivo stesso ritenga necessario
assumere in merito, per quanto di competenza, anche con
espresso riferimento al raggiungimento degli obiettivi
della "qualità dell'offerta", previsti dall'art. 2 del
contratto di servizio approvato con decreto del
Presidente della Repubblica del 14 febbraio
2003.
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