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POLITICA
REGIONALE >
Classificazione comune delle unità territoriali per la
statistica
1) OBIETTIVO
Stabilire un quadro giuridico sulla divisione geografica
del territorio dell'Unione europea per armonizzare la
rilevazione, la compilazione e la diffusione delle statistiche
nazionali e comunitarie.
2) ATTO
Regolamento 1059/2003/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003,
relativo all'istituzione di una classificazione comune delle
unità territoriali per la statistica (NUTS) [ Gazzetta
ufficiale L 154 del 21.06.2003].
3) SINTESI
Gli utenti delle statistiche manifestano una sempre
maggiore necessità di armonizzazione, a livello comunitario,
al fine di disporre di dati comparabili in tutta l'Unione
europea. In tale contesto le classificazioni costituiscono uno
strumento importante per la rilevazione, la compilazione e la
diffusione delle statistiche.
Istituite all'inizio degli anni '70 sulla base di negoziati
tra gli Stati membri e Eurostat ( DE
) ( EN
) ( FR
) l'Ufficio statistico delle Comunità europee, le statistiche
regionali sono un pilastro del sistema statistico comunitario
e servono per definire gli indicatori regionali. Collocare le
statistiche regionali in un quadro giuridico garantirà loro
stabilità nel tempo e consentirà di precisare le regole per le
future modifiche.
Per garantire la comparabilità delle statistiche regionali,
la popolazione delle zone geografiche deve essere di entità
comparabile. Occorre anche precisare la situazione politica,
amministrativa ed istituzionale delle zone. Se del caso le
unità non amministrative devono corrispondere a
caratteristiche socioeconomiche, storiche, culturali,
geografiche o ambientali.
Classificazione comune delle unità territoriali per
la statistica - NUTS
Per consentire la rilevazione, la compilazione e la
diffusione delle statistiche regionali armonizzate, l'Unione
europea istituisce la classificazione comune delle unità
territoriali per la statistica (NUTS). Tale classificazione
sostituisce quella istituita da Eurostat.
La classificazione NUTS suddivide il territorio economico
degli Stati membri, che comprende anche il loro territorio
extraregionale. Quest'ultimo è costituito dalle parti del
territorio economico che non fanno riferimento ad una
determinata regione: spazio aereo, acque territoriali e
piattaforma continentale, enclave territoriali (ambasciate,
consolati e basi militari), giacimenti di risorse situati
nelle acque internazionali e sfruttate da unità che risiedono
sul territorio.
La classificazione NUTS è una classificazione gerarchica
che suddivide ciascuno Stato membro in 3 livelli: NUTS 1, NUTS
2 e NUTS 3. Il secondo e il terzo livello sono suddivisioni
del primo e del secondo livello. Gli Stati membri possono
decidere di suddividere ancora di più i livelli di dettaglio
gerarchico, suddividendo il livello NUTS 3.
Criteri di classificazione
La definizione delle unità territoriali poggia
sostanzialmente sulle unità amministrative
esistenti negli Stati membri.
Per unità amministrativa si intende una zona geografica in
cui un'autorità amministrativa ha la facoltà di prendere
decisioni amministrative o politiche per tale zona,
all'interno del quadro giuridico e istituzionale dello Stato
membro. Per stabilire in quale livello NUTS debba essere
classificata un'unità amministrativa si tiene conto di alcune
soglie demografiche:
| Livello |
Minimo |
Massimo |
| NUTS I |
3 milioni |
7 milioni |
| NUTS 2 |
800 000 |
3 milioni |
| NUTS 3 |
150 000 |
800
000 |
L'allegato II della proposta classifica le varie unità
amministrative dei Quindici secondo il rispettivo livello di
classificazione:
- NUTS 1 : "Gewesten/Régions" per il Belgio; "Länder " per
la Germania; "Continente", "Regiao dos Açores" e "Regiao da
Madeira" per il Portogallo; "Scotland, Wales, Northern
Ireland" e "Government Office Regions of England" per il
Regno Unito.
- NUTS 2 : "Provincies/Provinces" per il Belgio;
"Regierungsbezirke" per la Germania; "Periferies" per la
Grecia; "Comundidades y ciudades autonomas" per la Spagna;
"Régions" per la Francia; "Regions" per l'Irlanda; "Regioni"
per l'Italia; "Provincies" per i Paesi Bassi; "Länder" per
l'Austria.
- NUTS 3 : "arrondissements" per il Belgio; "Amtskommuner"
per la Danimarca; "Kreise/kreisfreie Städte" per la
Germania; "nomoi" per la Grecia; "provincias" per la Spagna;
"départements" per la Francia; "regional authority regions"
per l'Irlanda; "provincie" per l'Italia; "län" per la
Svezia; "maakunnat/landskapen" per la Finlandia.
Se la popolazione di un intero Stato membro non raggiunge
il limite massimo per un determinato livello NUTS, l'intero
Stato membro sarà considerato una regione NUTS per tale
livello.
Se, per un determinato livello della classificazione non vi
sono negli Stati membri unità amministrative di dimensioni
sufficienti, questo livello viene costituito raggruppando un
numero adeguato di unità amministrative attigue di dimensioni
più piccole. Queste unità raggruppate costituiscono le "unità
non amministrative".
Entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente
regolamento, la Commissione pubblica la composizione di
ciascuna unità territoriale di livello NUTS 3, indicando le
piccole unità amministrative elencate
nell'allegato III: "Gemeenten/Communes" per il Belgio;
"Kommuner" per la Danimarca; "Gemeinden" per la Germania;
"Demoi/Koinotites" per la Grecia, "Municipios" per la Spagna;
"Communes" per la Francia; "Counties/County boroughs" per
l'Irlanda; "Comuni" per l'Italia; "Communes" per il
Lussemburgo; "Gemeenten" per i Paesi Bassi; "Gemeinden" per
l'Austria; "Freguesias" per il Portogallo; "Kunnat/Kommuner"
per la Finlandia; "Kommuner" per la Svezia e "Wards" per il
Regno Unito.
Modifiche della classificazione NUTS
Gli Stati membri informano la Commissione di eventuali
cambiamenti intervenuti nelle unità amministrative che
potrebbero influire sulla classificazione NUTS.
I cambiamenti apportati alle piccole unità amministrative
modificano la classificazione NUTS qualora comportino un
trasferimento di popolazione superiore all'1% delle unità
territoriali NUTS 3 interessate.
Per le unità non amministrative di uno Stato membro, una
modifica della classificazione NUTS è operata qualora il
cambiamento riduce lo scarto medio in termini di popolazione
sull'insieme delle unità territoriali dell'Unione europea.
Con l'aiuto del Comitato del programma statistico, gli
emendamenti alla classificazione NUTS sono decisi nel corso
del secondo semestre dell'anno civile e sono validi almeno tre
anni. Lo Stato membro interessato comunica alla Commissione le
serie ai fini di una nuova ripartizione geografica.
Note esplicative e relazioni
Ai fini di una gestione coerente la Commissione può
elaborare note esplicative ed esaminare i problemi incontrati
nell'applicazione della classificazione.
Entro due anni dall'entrata in vigore del presente
regolamento la Commissione presenta una comunicazione
sull'opportunità di creare livelli NUTS più dettagliati.
Tre anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento
la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio
una relazione sulla sua applicazione.
| Atto |
Data
di entrata in vigore |
Data
limite di trasposizione negli Stati membri |
| Regolamento (CE)
N° 1059/2003 |
11.07.2003 |
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4) DISPOSIZIONI D'APPLICAZIONE
5) ALTRI LAVORI
Ultima modifica: 02.07.2003
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