La Giunta comunale di Castellammare di Stabia ha incaricato l' architetto Lea Quintavalle, funzionario del settore urbanistica, dell' adeguamento del Piano Regolatore del Comune sulla base di quanto richiesto dalla Provincia di Napoli, per consentire la rapida riadozione del PRG in Consiglio comunale. Il Prg del Comune di Castellammare e' stato adottato nel 1999 ed e' stato trasmesso alla Provincia nell' agosto scorso. Il 18 novembre l' Ufficio Tecnico Comunale ha consegnato alla Provincia gli atti integrativi del Piano Regolatore richiesti ma i documenti risultavano non aggiornati rispetto alle disposizioni regionali in materia di distribuzione commerciale, localizzazione delle medie e grandi strutture di vendita, tutela delle attivita' turistiche esistenti, elettrodotti e salvaguardia della popolazione alle esposizioni elettromagnetiche. La Giunta ha cosi' disposto l'adeguamento del PRG agli adempimenti prescritti nella normativa regionale. (ANSA). COM-DM/PIA 20/11/2002 15:19 DA IL MATTINO spinosa questione del piano regolatore, la questione su cui si sono incancrenite le divergenze tra il sindaco e i suoi compagni di partito (dopo che i democratici di sinistra hanno bocciato in Consiglio comunale una proposta avanzata dalla giunta), Di Maio dice che la delibera del sindaco era "tecnicamente inconsistente e fondata sulla totale mistificazione". ''Le giuste correzioni che la nuova amministrazione Salvato intende apportare, possono essere introdotte modificando il PRG nel corso stesso della sua approvazione - ha aggiunto Bassolino- mi auguro che la soluzione individuata e l'impegno di Provincia e Regione, consentano al sindaco Salvato, al Consiglio comunale e alla citta' di andare avanti nell'opera di rinnovamento''. individuazione di una disciplina che offra massima garanzia della conservazione del territorio di Castellammare di Stabia e di un nuovo sviluppo economico e civile. ''Si e' condivisa inoltre - si legge in un comunicato- l'esigenza di procedere a modifiche della disciplina contenuta nella proposta di piano in itinere, con particolare riferimento alla necessita' di imporre il rispetto delle prescrizioni del Put e di prevedere, come indicato nella proposta della Giunta Salvato, la riduzione di alcuni indici e parametri insediativi nonche' l'obbligo del Consiglio comunale di individuare aree da destinare a standard nei limiti fissati dal medesimo Put''. I rappresentanti delle istituzioni hanno deciso la massima accelerazione del procedimento di approvazione del piano, garantendo il massimo impegno per il completamento del percorso procedurale.