Progetti politici e amministrativi

L'obiettivo politico primario, da perseguire nell'ambito del collegio 21 che coordino per il CCD e che ci vedrà assiduamente impegnati fino al prossimo 26 maggio 2002, è la conquista di "Palazzo Farnese", la storica sede del Comune di Castellammare di Stabia.

Una lotta all'ultimo voto a sostegno del candidato moderato Antonio Bonifacio e degli aspiranti consiglieri presenti nella lista "CDC per Stabia". Come per le Politiche del 13 maggio 2001, con la memorabile conquista del collegio 21 (di cui Castellammare è il centro più grande) da parte dell'esponente della CdL Gioacchino Alfano, attuale primo cittadino di Sant'Antonio Abate, occorre che la "Città delle Terme e delle Acque" imprima alla sua storia una nuova svolta. Solo così Castellammare potrà riscattarsi da anni di amministrazione che ne hanno mortificato le enormi risorse turistiche ed ambientali e tornare a quel ruolo guida, nella provincia sud di Napoli, che le spetta di diritto, per storia e tradizione.

E' necessario che gli elettori stabiesi trovino il coraggio di cambiare dopo anni di fallimentare gestione della cosa pubblica; anni di promesse mai mantenute, di nuova occupazione rivelatasi solo "virtuale", di pose di "prima pietra", di progetti inconclusi ed inconcludenti che hanno ridotto Castellammare ad ex città produttiva, ex città industriale ed ex città del turismo.

Ecco perché il prossimo appuntamento elettorale del 26 maggio riveste grande importanza per Castellammare e per il suo entroterra; non si può più perdere tempo e lasciare che il treno dello sviluppo e del rilancio passi ancora senza fermarsi…Gli stabiesi non meritano affatto di continuare ad essere umiliati…Quindi, massima fiducia nella coalizione a sostegno del candidato sindaco dott. Bonifacio, con la consapevolezza di diventare finalmente protagonisti del futuro della propria città.

Progetti ad ampio respiro anche per Sant'Antonio Abate, dove siamo impegnati a realizzare il piano triennale delle opere con la realizzazione di infrastrutture per le quali sono già disponibili adeguati fondi. In primis, il recupero e la riqualificazione del centro storico, con il rinnovamento completo dell'arredo urbano e la realizzazione di importanti opere come la circonvallazione sud sul tracciato dell'odierna via Cuparella, che garantirà il decongestionamento del traffico pesante che oggi affligge il centro urbano; la costruzione di un impianto sportivo polifunzionale - una sorta di palazzetto dello sport - capace di garantire a tutti spazi ed attrezzature per la pratica degli sport più diffusi; la realizzazione della "cittadella scolastica", con l'istituzione della succursale di un istituto superiore (che eviterà agli studenti abatesi il sacrificio di spostarsi nei paesi limitrofi, per poter continuare gli studi); uno stadio nuovo di zecca, con tutti i comfort ed i requisiti di sicurezza richiesti dalle nuove normative CEE, in grado di ospitare sportivi e tifosi al seguito dell'A.C. Sant'Antonio Abate, che spero proprio, possa vincere lo spareggio del 12 maggio per l'accesso al campionato d'Eccellenza (e chissà che con un pizzico di fortuna…chi non ricorda l'impresa del Casteldisangro, una piccola realtà dell'Abruzzo con appena 6000 anime, approdato addirittura in serie B?).

In attesa poi delle opere che si potranno realizzare appena approvato dalla Regione il nuovo PRG e che riguardano la riconversione degli spazi lasciati liberi dalle industrie malsane, decentrate nella nuova area industriale situata a valle, un nuovo svincolo autostradale in grado di garantire lo snellimento del traffico pesante senza più intasamenti per l'area urbana (con il conseguente miglioramento della qualità dell'aria ed un minor inquinamento acustico), la realizzazione di nuovi spazi verdi ed attrezzati, la creazione di nuovi centri commerciali destinati al commercio al dettaglio (una sorta di grande centro dove ogni commerciante ed artigiano avrà il proprio punto vendita) e tanti altri progetti che cambieranno in poco tempo il volto di Sant'Antonio Abate ed offriranno nuove opportunità di lavoro soprattutto per i giovani.

Intanto in Consiglio Comunale, abbiamo votato all'unanimità l'adesione del Comune al Consorzio "Sapori Abatesi", costituito da industriali conservieri locali, aperto a nuovi ingressi, che consentirà la realizzazione di importanti opere per la riqualificazione del territorio e dell'ambiente ed il miglioramento degli standard produttivi legati alla trasformazione del pomodoro, grazie ai fondi disponibili nell'attuale finanziaria proposti dall'On. Gioacchino Alfano e recepiti dal Governo.

C'è poi in vista l'apertura dello "Sportello Unico", un ufficio a disposizione di coloro che vorranno creare lavoro in proprio, divenendo imprenditori di sé stessi e che avranno l'opportunità di non perdere più tempo alla ricerca di documenti, certificazioni, autorizzazioni, bolli, firme e quant'altro ostacola il percorso dell'aspirante neo imprenditore.

Come delegato nella Giunta dell'Unione dei Comuni dei Monti Lattari, - ruolo questo che mi riempie di orgoglio perché mi consente di confrontarmi con i Sindaci dei paesi del nuovo Ente sovracomunale e per il quale sono grato al Sindaco on. Alfano e al gruppo del CCD che mi hanno proposto per tale incarico, - desidero fortemente contribuire a migliorare le sorti dell'intero comprensorio montano e pedemontano per i quali stiamo alacremente lavorando alla soluzione di problematiche comuni come la raccolta differenziata e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, la sicurezza, la viabilità, il trasporto, il risanamento idrogeologico delle aree a rischio.

Tanti progetti, tante idee, fondi a disposizione e soprattutto tanto entusiasmo, perché ho a cuore le sorti della mia terra e della mia gente. Una terra in cui vivo e che sogno di migliorare soprattutto per le nuove generazioni…

w e b m a s t e r