Invia il tuo messaggio contro la chiusura di Radio Onda Rossa 17 febbraio 2002 -------------------------------------------------------------------------------- ...Contro il liberismo, le destre, gli integralismi, il clericalismo...le donne del Collettivo otto marzo sono con voi. Un forte abbraccio a tutte e a tutti. Collettivo8marzo - Firenze -------------------------------------------------------------------------------- Ho un compagno di molta strada calpestata insieme che si sta estinguendo in prigione, perseguitato da una volontà di vendetta spacciata per giustizia. Si chiama Ovidio Bompressi e ha deciso di reagire alla sua nuova chiusura con la forza della bocca. Serra i denti e non collabora neanche con un boccone alla sua detenzione. Ho una radio che canta, m'informa e mi ricorda che nessuno ha il diritto di sentirsi solo sotto un sopruso, una prepotenza, un'ingiustizia. Perché può sempre afferrare il microfono della radio e congiungersi a molti. Ho una radio di nome Onda Rossa che è stata a Genova nella festa di popolo e nell'infamia di polizia dei giorni di luglio. I suoi cronisti hanno scandito i giorni, i minuti, i secondi di una nuova folla uscita di casa e che non rientra più nei ranghi e nella disciplina. Contro Radio Onda Rossa avanza con burocratica strafottenza l'ordine di mozzarle la libera lingua ribelle revocandole la frequenza di trasmissione. Sono opere del governo del verbo chiudere. Noi, voci del verbo aprire, chiamiamo a raccolta i fiati per tenere spalancata la porta a un prigioniero stremato, la via d'aria a una voce di radio che da venticinque anni fa il solo servizio pubblico che ci riguarda, dare forza di chiamata e diritto di ascolto ai sommersi, agli ignoti, agli insorti. Erri De Luca -------------------------------------------------------------------------------- Sento la Radio da molti anni, e ho imparato ad amarla e conoscerla nel tempo. Grazie alla radio sono crescito come persona e come compagno, scoprendo in me la forza della rabbia e della non rassegnazione. Gli anni sono passati, i brutti momenti anche, ma la radio e' sempre stata un aiuto morale e concreto nel tempo. Non voglio rinunciare alla possibilita' di sentire le cose da un altro punto di vista. Ho pianto sentendo questa estate le dirette di RADIO GAP , ma eraro lacrime di gioia e di rancore. Non voglio ora piangere nel ricordo di quello che avevo e non ho piu'. Faro' di tutto per diffondere il comunicato e sensibilizzare piu persone possibili. Sicuro dela vittoria finale vi saluto con un grande abbraccio. Mario -------------------------------------------------------------------------------- Non molto tempo fa ho visto l'agonia di un'altra storica emittente romana, città futura, di fatto distrutta e snaturata da una bieca operazione di occupazione delle frequenze su roma, che si sa sono merce rara.....ONDA ROSSA NON SI TOCCA! Mamlakat -------------------------------------------------------------------------------- Sono le antenne di roma ke kiedono il vostro segnale libere frequenze x menti libere dall'imperialismo AUDIO_RESISTANCE 87.9 combatte. Atomicpeople23 -------------------------------------------------------------------------------- VOCI - C'e' molta retorica sulle "voci", i "portavoce", "la voce di chi non ha voce", una "voce scomoda", "vogliono spegnere una voce" etc. Ma dietro e intorno alle voci ci sono i corpi, c'e' una fisicita' delle voci, una loro concretezza e materialita', la voce ha una sua "grana", viaggiando dall'emittente al ricevente porta con se' detriti, sedimentazioni, impronte lasciate da esperienze. Una voce puo' essere rauca, spezzata dalla tosse, perche' si e' rimasti ore sotto la pioggia a fare la corrispondenza da un corteo. Certe consonanti possono essere pronunciate con difficolta' perche' si ha la faccia gonfia, le labbra spaccate dalle guardie. Una voce puo' tremare perche' ci sono gli sbirri alla porta che vogliono entrare e farla tacere. Una voce e' anche un corpo, piu' corpi messi a rischio. Radio Onda Rossa non e' una voce disincarnata, Radio Onda Rossa e' la pluralita' dei corpi delle compagne e dei compagni che la attraversano e l'hanno attraversata. E' questa la cosa importante. "Oscurare una voce" significa spostare dei corpi dai tragitti che si sono scelti, de-portarli. Da questo punto di vista c'e' poca differenza tra togliere la frequenza a Radio Onda Rossa e aprire i CPT per migranti, o costringere nalla precarieta' le esistenze di milioni di persone. La motivazione specifica, "tecnico"-burocratica, non ha poi grande rilevanza: ad accomunare tutti questi atti d'arbitrio e' il fatto che le autorita' preposte prendono "a cuor leggero" decisione tanto pesanti. Solidarieta' a Radio Onda Rossa e ai corpi che l'hanno costruita e la fanno vivere tutti i giorni. Wu Ming - Bologna -------------------------------------------------------------------------------- Come in ogni buon regime di destra che si rispetti, le voci alternative non devono avere pieni diritti! Da oggi cercheremo di volantinare la zona di Milano per dare a voi il nostro + caro sostegno. *mèxico-ZAPATA-milàn* -------------------------------------------------------------------------------- Prescindendo da ideali ed opinioni politiche, ritengo che la chiusura di un mezzo di informazione sia un gesto di prepotenza prevaricatrice che impedisce ai cittadini di scegliere, in totale democrazia e libertà, la propria fonte di informazione stessa. Inoltre significa chiudere la bocca ad una corrente di pensiero, qualunque essa sia. Chiudere un mass media è come bruciare i libri! Vergogna! Margherita -------------------------------------------------------------------------------- Sono 25 anni che ascolto Radio Onda Rossa! E ora dovrei rinunciarci? Non se ne parla nemmeno! LA RADIO NON SI TOCCA!!! Saluti comunisti libertari e solidali Carlo -------------------------------------------------------------------------------- ...giù le mani da radiondarossa! hasta la victoria siempre! Patrizia e Giuliano. -------------------------------------------------------------------------------- Ciao, sono un'ascoltatrice di Radio Onda d'Urto e di Radio Gap. Conosco perciò Radio Onda Rossa attraverso questi altri mezzi. Non voglio che chiuda, ma non so cosa fare per impedirlo. Ma se ROR dovesse chiudere, invito chi la anima a trasferirsi a Radio Onda d'Urto, magari riaprendo la redazione di Milano (la mia città). Non so se si può fare. Non lasciatevi abbattere!!!! Paola -------------------------------------------------------------------------------- Solidarietà da alcuni compagni dell'università di Trieste a tutte le radio libere e in particolare a voi, vittime della censura clerical-fascista di questo governo. Studenti in movimento - Trieste -------------------------------------------------------------------------------- Mi collego a RADIO ONDA ROSSA da qualche tempo attraverso il sito di RADIO GAP. Toricamente ho sempre ritenuto radio onda rossa il più combattivo mezzo di comunicazione antagonista che il movimento possa usufruire fin dall'inizio delle sue trasmissioni. Questa Radio ha sempre superato con la forza della lotta politica tutti i momenti di crisi anche con il sostegno di tutto il movimento. Ritengo questa chiusura un ulteriore attacco delle forze della destra al potere che da tempo ormai tenta di oscurare ogni mezzo e voce di comunicazipone contro il capitalismo e la destra. Oggi il governo si appresterà a procedere con l'occupazione del cda della rai, domani svenderà la rai magari ad una società di Berluskoni. L'obbiettivo è chiaro: eliminare ogni voce CONTRO! Questa Radio deve RESISTERE. E' necessario lanciare una forte MOBILITAZIONE del movimento a livello nazionale. HASTA SIEMPRE Gianni Doria -------------------------------------------------------------------------------- Mai rassegnati, mai senza speranza. Lotteremo insieme anche in questa battaglia.... e un giorno l'aurora sarà bellissima. Ciao Patà Mauro -------------------------------------------------------------------------------- Con la solita prepotenza e arroganza fascista Gasparri decide di chiudere una delle radio che, come poche altre in Italia, da voce a chi non ce l'ha. Prima il vaticano ora il governo di destra. Cambia il nome la matrice è la stessa. Lunedì 18 all'assemblea del circolo Mario Mieli con altri compagni e compagne proporremo di mettere il banner di Onda Rossa nel nostro sito. Onda Rossa non deve chiudere. Hasta la victoria Massimo Quinzi -------------------------------------------------------------------------------- Pronti a fronteggiare questa ennesima violenza tutta la nostra solidarietà a tutte le voci libere Orvieto Social Forum -------------------------------------------------------------------------------- Aderiamo anima core ed etere al comunicato contro la chiusura della Radio. Ce la faremo Radio Onda Rossa! Ce la faremo! Candida TV -------------------------------------------------------------------------------- Linkato il vostro banner sulla home page del nostro sito (www.ecn.org/una) pronti a iniziative di sostegno. Pronti a disturbare con voi. Un bacio a tutta la redazione. Redazione di Attacchi Di Panico - Perugia -------------------------------------------------------------------------------- Pur non condividendo determinate scelte della redazione di ROR che hanno portato di fatto una parte del movimento ad essere esclusa dalla possibilità di effettuare le proprie trasmissioni libere e autogestite, intendiamo esprimere la nostra solidarietà a Radio Onda Rossa in questo difficile ed incerto momento della sua storia. Collettivo Ombre Nel Cemento -------------------------------------------------------------------------------- 16 febbraio 2002 -------------------------------------------------------------------------------- Carissimi, sono una ragazza di Napoli ed oggi ho partecipato alla partita che si e tenuta nella mia città, d'improvviso si è alzato un uomo che mi ha parlato circa la chiusura di "radio ondarossa". Ci ha chiesto per solidarietà di mandare un messaggio ed eccomi qua....io non conosco questa stazione radio ma sono certa che a tutti voi dispiace che chiuda, quindi lancio il mio appello. A TUTTI COLORO I QUALI LAVORANO PER ONDAROSSA: NON ABBATTETEVI,SE CI CREDETE PER DAVVERO RIUSCIRETE A NON PERDERE QUESTA BATTAGLIA!!!!!!! Vi auguro BUONA FORTUNA, un BACIO!! Daniela -------------------------------------------------------------------------------- La kru romastyle.net è con la radio. Dedicato l'editoriale sul nostro sito (www.romastyle.net). Rmstyle è con gli 87.9. Sugli 87.9. Per sempre. Rmstyle Kru -------------------------------------------------------------------------------- PIENA E TOTALE SOLIDARIETA'!!!!! ( anche per il lutto che vi ha - ci ha - colpiti) NO PASARAN !!!!! HASTA SIEMPRE !!!!!!! Coordinamento F.A.L.C.R.I. - B.N.L. -------------------------------------------------------------------------------- RADIO ONDA ROSSA E' MINACCIATA DI SCOMPARSA: SOLIDARIETA' DISOBBEDIENTE! Radio Onda Rossa, libera emittente politica e di movimento che rappresenta venticinque anni di storia di lotte sociali a Roma e in Italia, è minacciata di scomparsa. La sua frequenza attuale potrebbe passare tra poco ad un'emittente privata: un colpo che, se ricevuto, sarebbe mortale per una radio che ha dovuto lottare anni e anni per approdare ad uno spicchio d'etere "pulito", non disturbato dall'invadenza delle emissioni degli inquinatori elettromagnetici di Radio Vaticana. Il destino di Onda Rossa sembra così depositato nelle inquietanti mani del Ministero delle Telecomunicazioni del governo Berlusconi. Onda Rossa non può essere lasciata sola. Un quarto di secolo di libera informazione e di militanza comunicativa e la voce offerta nella capitale, da Genova in poi, alle trasmissioni di Radio Gap, chiamano alla responsabilità dell'intero movimento per una decisa mobilitazione al suo fianco, per farla vivere e per tenere aperta la breccia d'una comunicazione senza padroni e controllori, che deve crescere ancora. Tutta la solidarietà disobbediente alla redazione di Radio Onda Rossa, e la disponibilità ad ogni iniziativa di sostegno e di lotta cui chiamerà. 16 febbraio 2002 MOVIMENTO DELLE E DEI DISOBBEDIENTI -------------------------------------------------------------------------------- Non puo', non deve succedere...radio ondarossa NON chiudera' quando l'abbiamo saputo siamo rimasti senza parole..solo la rabbia sempre con voi, se bekkamo alla snia! un saluto dai/le compagni/e del cso La Gramigna-Vitinia (Roma) -------------------------------------------------------------------------------- Certo dopo Genova ormai lor signori non vogliono nient'altro che reprimere ogni forma di espressione del dissenso. Non ci resta che lottare duramente, tutti insieme. Le nostre lotte sono la nostra forza e non ci riusciranno a fermare.... Emiliano -------------------------------------------------------------------------------- Ho messo il Vostro banner nel mio sito: http://www.gingerino.com In bocca al lupo. Guglielmo -------------------------------------------------------------------------------- Questa battaglia va vinta...........perchè Roma ha bisogno di RoR.....perchè Roma senza RoR non sarebbe più la stessa.........perchè ne abbiamo le scatole piene di radio commerciali.........perchè RoR ama la musica.............perchè RoR vive senza spots..........perchè RoR è l'ultimo baluardo della comunicazione indipendente....perchè si!!! Amplified Dj Project -------------------------------------------------------------------------------- Non sarete soli adesso, non sarete soli a gridare la rabbia e l'ingiustizia di chi vuol far tacere la VOCE LIBERA. A risentirci, perchè uniti si vince. Finchè ci saranno idee non moriremo mai. CIAO A ROBERTO. Ivan -------------------------------------------------------------------------------- Che governo di merda!!! Ministri che rubano, altri che fanno da cani da guardia... Non c'è vergogna! Anch'io vorrei poter dar una mano... innanzitutto sento leggo & diffondo... magari si potrebbe organizzare una bella protesta sul sito del min_delle_telecomunicazioni... se il sito apposta (netstrike) non l'avessero censurato)... Giorgio -------------------------------------------------------------------------------- 15 febbraio 2002 -------------------------------------------------------------------------------- E' con una certa frequenza... Che chi fa della comunicazione terreno di conflitto sa dell'importanza della gestione di spazi di libertà informativa, contro informativa, comunicativa. Dentro Radio Onda Rossa, con la radio, ci siamo praticamente cresciuti, ci siamo alzati e ci alziamo ancora oggi la mattina ascoltandola, le telefoniamo certi di poter parlare, ed oggi poter parlare diventa un bene di lusso. Ci siamo cresciuti con la nostra mente, acquisendo coscienza ed utilizzando la radio come strumento in grado di dare e di ricevere. Ci siamo cresciuti anche con gli anni, molta gente vi ha navigato libera nei suoi studi e al di fuori di essi. Qualcuno in questi lunghi anni ci ha lasciato, ma ci ha donato la sua voce, le sue musiche, la grande capacità di amare l'idea di un mondo nuovo. Anche per questo radio onda rossa deve vivere, per chi c'era, per chi c'è e per chi ci sarà, certi che difendere uno spazio di libertà di una radio, cosi come difendere un compagno o una compagna in galera, o scendere in piazza per i diritti, sia difendere la propria libertà personale, i propri sogni la possibilità di trasformare lo stato di cose presenti. Se radio onda rossa dovesse chiudere si chiuderebbe la bocca ad ogni singola persona oltre chè alle esperienze e alle lotte di tanti. Difendiamo onda rossa, difendiamo il diritto alla comunicazione, alla libera espressione alla gioia di essere parte integrante di un progetto di felicità comune, tra le persone, tra i popoli, con gli animali e le piante del pianeta. Infoxoa, rivista di quotidiano movimento per la libera comunicazione, senza padroni, senza pubblicità, a fianco, insieme, dentro radio onda rossa. Il nodo redazionale di Infoxoa -------------------------------------------------------------------------------- Non è la prima e non sarà l'ultima volta che Lor Signori tentano di ammutolire la voce di Radio Onda Rossa. Non è solo da oggi (e non sarà solo fino ad oggi!), infatti, che questo nuovo "Pasquino de Roma", nato nel grande alveo dell'ultima estrema spallata inferta al "palazzo", dal ciclo di lotte del biennio rosso '68/'77, fa ribollire il sangue dei "padroni del vapore"! Ma questa volta, forse, il rischio che la "nostra" radio corre è più grosso di quanto mai sia stato nel passato. Penso che un assai importante supporto di attiva solidarietà a favore della sopravvivenza di Radio Onda Rossa, sia già stato oggettivamente rappresentato dall'enorme vittoria conseguita con la giornata del 15 febbraio: una giornata che ha visto la capitale letteralmente invasa da ben più di 100.000 lavoratori, mobilitatisi per lo sciopero generale indetto dal "sindacalismo di base", e che ha segnato il riemergere prepotente del conflitto di classe, della centralità nevralgica della contraddizione capitale/lavoro, alla ribalta di quel protagonismo sociale che da tempo va riattivandosi, anche in forza dell'ondata antiliberista e no-global ormai "montante" su scala planetarial E in questa giornata, la "nostra" radio ha svolto come al solito egregiamente il suo prezioso compito di controinformazione, per di più in presa diretta, grazie al suo consolidato collegamento con/in Radio Gap. E', questo, un ruolo ormai insostituibile ed essenziale, al fine di dare respiro dispiegato a quegli "appuntamenti metropolitani", che di volta in volta l'antagonismo va praticando a livello nazionale, sulla spinta di un rinascente movimento di massa, che chiaramente prelude alla progressiva autodeterminazione, anche in Italia, del nuovo soggetto collettivo rivoluzionario, futuro protagonista, su scala mondiale, di questa alba del terzo millennio: il proletariato universale. Radio Onda Rossa è stata un supporto importantissimo, nella lunga marcia con cui si è attraversato il deserto degli anni ottanta, ed ha saputo poi puntualmente risintonizzarsi sulla sinusoide del conflitto, gradualmente riapertosi al termine di quel decennio tremendo. Ora essa DEVE CONTINUARE A VIVERE, assolutamente, per garantire/ci che quel suo indispensabile ruolo di "voce del movimento" possa continuare ad essere svolto. "Dare voce a chi non ce l'ha" è sempre stato uno dei suoi fondamentali principi ispiratori; ora, dinnanzi alla lunga gestazione che sarà certo necessaria per la nascita del nuovo soggetto collettivo rivoluzionario, tale suo compito assume, se possibile, ancor maggiore rilevanza. Così come durante IL "'77", dai suoi microfoni, si espandeva liberamente per tutto il territorio metropolitano l'urlo di ribellione, la fantasia ereticale, la spinta sovversiva di quel movimento di massa, anche oggi Onda Rossa dovrà poter dare e far circolare la parola del nuovo soggetto in formazione; e ciò, come sempre, al di là e contro le rappresentazioni edulcorate che i media "normali/normativizzanti" costitutivamente preconfezionano, in necrogena simbiosi con la mediazione del lessico astrattizzante della politica-politicante, al fine di imporre il silenzio alla diretta materialità sociale di quei soggetti reali del conflitto di classe, che invece la "nostra" radio ha sempre prescelto come i suoi prioritari, essenziali referenti e "protagonisti". Per tutto ciò, RADIO ONDA ROSSA DEVE VIVERE!!! Marco Melotti -------------------------------------------------------------------------------- Salve ho saputo dell'intenzione di farvi chiudere e mi fa davvero incazzare! Se organizzate qualcosa per impedire la chiusura e pensate che possa aiutarvi in qualche modo fatemelo sapere. Giacomo -------------------------------------------------------------------------------- Ragazzi, tenete duro. siamo con voi e siamo tanti!! ci vediamo domani alla snia! GRAZIE Giorgia -------------------------------------------------------------------------------- Che notizia sconvolgente, la chiusura della mitica ROR!!! La sera uscendo dal lavoro a mezza notte, da Roma a Guidonia dove abito, facevo continuamente "zapping" alla radio per cercare qualcosa di diverso dalle solite 5 canzoni imposte e ripetute in continuazione da ogni emittente, fino ad arrivare agli 87.9 ....finalmente musica per le mie orecchie e una libertà e franchezza d'espressione che mi a catturato da non sentire più altro. Siete forti e spero che le cose vadano a finire bene senno io ... che cazzo me sento! Ciao da Stefano -------------------------------------------------------------------------------- Cari compagni vi sono vicino in questi momenti difficili. Sul sito www.web.tiscali.it/mocchio c'è il mio contributo, da web designer, alla vostra lotta - in difesa della libertà d'espressione. tenete duro, siamo con voi!!! Daniele -------------------------------------------------------------------------------- Non permettete che chiudano la radio, che in diversi periodi e tempi ha sostenuto con grande sforzo da parte di molti compagni, è riuscita a mantenere la sua particolare non solo solo indipendenza, ma varietà nel gestire le attualita. Non è la prima volta che tentano di chiudere Onda Rossa. coraggio compagni, ce l'abbiamo sempre fatta. a rischio di farci arrestare. Onda rossa ormai è storia non possono toglierci anche voi. Coraje, compagneros, hay que meterle un poco mas de cuero..... Hasta siempre tupacamarù -------------------------------------------------------------------------------- 14 febbraio 2002 -------------------------------------------------------------------------------- COMUNICATO STAMPA “Radio Onda Rossa non può essere chiusa”. “Radio Onda Rossa non può e non deve essere chiusa. E’ una radio che trasmette da 25 anni, per Roma è un luogo di democrazia e trasparenza. E’ una delle poche realtà di contro-informazione esistente nel triste panorama dei media. Per questo con grande determinazione dichiaro ai compagni di Radio Onda Rossa che sono al loro fianco in questa battaglia a tutela della libertà di comunicazione.” Luigi Nieri, Assessore alle Politiche per le Periferie, per lo Sviluppo Locale, per il Lavoro -------------------------------------------------------------------------------- Voglio dare nel mio piccolo eprimere massima solidarietà alla vostra radio in questo momento così difficile, sono un vostro assiduo ascoltatore, se vi può consolare credo che questo attacco sia venuto in un momento di espansione della radio (vedi radio gap) quindi c'è implicitamente un riconoscimento e penso che tuuto ciò sia una possibilta d'uscita dalle catacombe di un ventennio oscurantista (se vi può consolare). UN COLOROSO E FORTE ABBRACCIO hasta siempre Alessio -------------------------------------------------------------------------------- Siete i migliori, vi ringrazio per quello che fate e voglio rendermi partecipe del vostro risentimento verso coloro che vogliono mettere un cerotto in bocca alla verità, siete e rimarrete per sempre L'UNICA VERA RADIO!! Luca -------------------------------------------------------------------------------- Cosa poter dire? è da non crederci...kiudere una radio libera e indipendente... forza ragazzi.... Francesca -------------------------------------------------------------------------------- L'appello contro la chiusura su onnivora: http://www.onnivora.net onnivora -------------------------------------------------------------------------------- Ho saputo oggi che Gasparri ha deciso di oscurare la radio! Direi che siamo tornati in pieno oscurantismo con il governo Berlusconi! Dovrebbero oscurare la Mediaset per le porcherie che ci propina dalla mattina alla sera! Queste azioni hanno un solo nome:Regime! Avranno comunque pane per i loro denti, non lasceremo che ci calpestino! Hasta Siempre! Anna Grazia -------------------------------------------------------------------------------- Tutti insieme impediremo che la nostra voce soffochi! Un saluto alla redazione Hasta Siempre Radio Onda Rossa Andrea -------------------------------------------------------------------------------- So` ricicciati fori. Me vie` da ride... ma lo sanno con chi e quanti c`avranno a che fa?....hasta siempre Marco -------------------------------------------------------------------------------- 13 febbraio 2002 -------------------------------------------------------------------------------- Vorrei esprimere la mia solidarietà e l'estremo ringraziamento per il lavoro che svolgete da anni. Se lo stato ha scelto anche questo terreno di scontro, non gli faremo passare belle giornate e sicuramente chiudere radio onda rossa sarà molto difficile anche per un governo. Vi anticipo il mio più pieno appoggio e anche l'appoggio di tutti i compagni di Napoli. Vi invito a lanciare forme di protesta facilmente trasmissibili anche nei piccoli centri in modo da allargare ancor di più la base di opposizione. Non siete soli. Hasta la victoria. Uno dei compagni del Movimento di Napoli -------------------------------------------------------------------------------- Ho letto del provvedimento che il ministero sta cercando di portare avanti..io sto con voi!!! massimo rispetto per quello che state facendo e per quello che e' stato fatto da altri prima di voi... La mia una piccola voce, ma che grida forte "alla liberta' non si rinuncia!" Con voi jha lives manu -------------------------------------------------------------------------------- Ciao! Il mio nome è Eleonora, e abitando in toscana, non credo di ricevere le vostre frequenze..nonostante questo mi è arrivata la notizia della vostra chiusura, e mi piacerebbe saper meglio cause ed effetti che la circondano.. TENETE DURO RAGAZZI! Eleonora -------------------------------------------------------------------------------- RADIO ONDA ROSSA DEVE PARLARE FERMIAMO GLI OSCURATORI La storia di Radio Onda Rossa è legata intimamente alle vicende sociali e politiche del nostro paese; a maggior ragione la sua voce è interna alle problematiche dei lavoratori, della popolazione, dei giovani, delle donne, degli immigrati, dei movimenti che muovono il cambiamento della società e la rottura con l'assetto e il modello capitalistico. Radio Onda Rossa, questo spazio di libertà, di altra comunicazione, di creatività e cultura, garantito in termini di volontariato e autogestione risulta anomalo e fastidioso per i poteri vecchi e nuovi che hanno tentato più volte di tappargli la voce, di oscurarla, di chiuderla. La forza e l'originalità di R.O.R. sta proprio nella capacità di risorgere, travolgendo ostacoli, burocrazie, pusillanimità e diventando ogni volta più bella di prima. Sarà questa, della capzuosa e pilotata decisione di revoca della frequenza 87.9 Mhz da parte del Ministero delle Poste, un'altra difficile ma stimolante sfida per affermare in un momento particolarissimo della vita politica italiana il diritto fondamentale alla libertà d'informazione critica, che Radio Onda Rossa s'è conquistata in 25 anni e che tuttinoi continueremo a garantire. La Confederazione Cobas in questa sfida è parte lesa al pari di Radio Onda Rossa. La garanzia che R.O.R. insieme a tutte le radio comunitarie abbiano TUTELE SPECIFICHE E IL DIRITTO ESIGIBILE A SENTIRSI, IL DIRITTO alla pluralità d'informazione contro le concentrazioni monopolistiche - speculative - commerciali, sono altrettanto rilevanti e parte integrante del programma che vede la classe lavoratrice ribellarsi centro l'abolizione dell'art. 18, l'attacco a pensioni/liquidazioni/salari, alla scuola e sanità pubbliche, contro la legge bossi-fini sull'immigrazione e contro la guerra permanente. Cobas Confederazione Dei Comitati Di Base Via Prenestina, 163 00176 Roma - tel 06.27800816 fax 06.27800817 -------------------------------------------------------------------------------- Voglio esprimere in poche parole il mio sdegno verso l'infame decisione del Ministero delle Telecomunicazioni che vorrebbe TAPPARE la bocca a una radio unica nel territorio laziale. Tuttavia non mi sento con le spalle al muro e,come voi credo nella VITTORIA FINALE. Non dobbiamo assolutamente dare l'impressione di temere i Poteri forti,qualunque essi siano. E' IMPORTANTE CHE SE NE RENDANO CONTO ANCHE GLI Ascoltatori,no alcedimento al pessimismo o al fatalismo. Personalmente rispondo LOTTA DURA SENZA PAURA,vecchio slogan sempre valido. Appena potrò contribuirò al sostegno della radio,come faccio dal '96 anche se il riordino del palinsesto non mi aggrada. Ma questa è una altra questione. Solidarietà con tutte le compagne e tutti i compagni rinchiusi nei lager di questo stato CRIMINALE. Mandate la canzone di E. Bennato intitolata "signor censore"contenuta nel suo primo LP:OGNI ORA,CON LEVOCI DELLE LOTTE DA 25 ANNI A OGGI. Potrebbe essere un buon messaggio politico a 360 gradi! Roberto Perozzi -------------------------------------------------------------------------------- Roma: la repressione continua... vogliono chiudere RadiOndaRossa (voce romana di RadioGAP) Dopo l'assalto al Media Center a Genova, dopo le perquisizioni ad alcuni attivisti di indymedia... ora ci provano con la Radio! ... la repressione della libera informazione continua: Il Ministero delle Poste e Telecomunicazioni ha revocato "l'assegnazione" della frequenza di RadiOndaRossa 87.900Mhz. Questa frequenza in origine apparteneva ad una radio commerciale poi chiusa per fallimento. Onda Rossa occupo' gli 87.900Mhz nel 1995 per la quale il ministro di allora firmo' l'autorizzazione a trasmettere. Dal 25 maggio 1977 (data dell'inizio delle trasmissioni di OndaRossa) la radio aveva la frequenza 93.300Mhz che pero' era totalmente (o quasi) oscurata dai trasmettitori di Radio Vaticana; di qui il gesto politico di occupazione degli 87.900Mhz poi riconosciuto dal ministero. Ora "Teleradiostereo" ha rivendicato la proprieta' di tale banda e con un ricorso al TAR ha chiesto la revoca della concessione. Ovviamente ha vinto perche'... perche'? ... il perche' e' scritto in uno degli slogan della radio: "RadiOndaRossa... un segnale che disturba!" -------------------------------------------------------------------------------- Il Forum Sociale del IX Municipio, nell'esprimere solidarietà ai compagni ed alle compagne di Radio Onda Rossa per le gravi conseguenze che comporta la decisione presa dal TAR del Lazio, è disponibile ad intraprendere tutte le inizitive che riterrete necessarie per scongiurare il rischio che ROR non abbia più la frequenza, ormai storica, di 87.9. ROR, non solo è una delle poche voci libere di questo Paese, ma svolge quotidianamente un lavoro irrinunciabile per tutto il movimento antagonista romano e italiano attraverso il circuito di Radio GAP. I più vecchi di noi vi ricordano dal '77 e i più giovani per il lavoro d'informazione che avete svolto in occasione delle mobilitazioni contro il G8 nel luglio scorso a Genova. -------------------------------------------------------------------------------- UN ALTRO MONDO E' NECESSARIO! Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai compagni ed alle compagne di Radio Onda Rossa per il rischio che comporta la sentenza del TAR. ROR è, infatti, una delle poche voci libere dei media italiani e non solo romani ed è stata particolarmente preziosa durante le giornate di Genova in occasione delle mobilitazioni contro il G8. Anche per la disponibilità che ci hanno mostrato in passato nel partecipare alle nostre iniziative politiche, ci dichiariamo fin d'ora disponibili a partecipare e a dare il nostro contributo attivo alle inziative che i compagni e le compagne della radio, riterranno opportuno intraprendere per risolvere quello che è un problema di tutta la sinistra di alternativa italiana. Saluti comunisti Circolo Appio "Orfeo Mucci" Partito della Rifondazione Comunista