Le varie forma di finanziamento: Fino ad oggi la radio si è fondamentalmente basata sulle sottoscrizioni degli ascoltatori. Nel 1996 fu introdotto il cosidetto tesseramento. L'idea era quella di dare delle entrate stabili alla radio da parte di singoli e strutture che lo volevano e che la attraversavano Indubbiamente se il tesseramento della radio è ben seguito ottiene dei risultati. La conseguenza logica a ciò è che bisogna indubbiamente potenziare il tesserameto della radio dandosi forme e strumenti tali che permettano a lla radio di entrare realmente in comunicazione con chi porta i soldi (ciò è reso molto difficoltoso se non si danno dei criteri e deli obiettivi condivisi su ciò che la radio vuole comunicare dai propri microfoni e assume un modo di fare distaccato da chi ascolta. Ovviamente la gestione pratica del tesseramento deve essere chiara a tutt@ -cartellina- elenco - dove sono le tessere- quali gadgets dare e dove mettere i soldi- avere un referente che quiotidianamente si occupi di ciò- una delle regole fondamentali rispetto al tesseramento è che tutti i compagn@ della radio ne siano responsabili - quindi è tutt'oggi inamissibile che qualcuno sostenga di non sapere come si fa una tessera e rimandi i sottoscrittor@ al giorno dopo quando è presente la redazione. Il tesseramento della radio costituisce la possibilità vera di istaurare rapporti con chi sottoscrive e quindi ascolta e non va assolutamente abbandonato. Iniziative: nei centri sociali la radio ha sempre promosso iniziative a carattere culturale- soprattutto musicale- in tempi addietro ha anche utilizzato spazi non occupati (il cantinone capodanno del 1983 ) l'importante è che siano ben gestiti e che chi le gestisce comprenda e abbia ben presente le esigenze della radio. le iniziative della radio fuori dalla radio creano un rapporto con i compagn@ del posto - fanno lavorare tutti insieme o quasi i compagn@ della radio - sono iniziative culturali quasi sempre positive e hanno una potenzialità economica. su tali iniziative possiamo notare che si ci lavora perchè ci si crede, in maniera positiva e affiatata, danno soddisfazione al di la delle entrate economiche e che le entrate economiche spesso sono direttamente proporzionali alle cose suddette. sottoscrizioni libere: utilizzo del c corrente 61804001 Quando il conto corrente viene nominato spesso dalla radio e in forme originali (vedi spot) le entrate sono maggiori. sottoscrizioni libere di chi viene in radio e ti porta i soldi: negli ultimi anni sono diminuite molto. il banchetto e le autoproduzioni. un gruppo stabile che lavora al finanziamento della radio deve per forza ragionare su ciò che la radio deve e vuole comunicare - al di la dei microfoni - quindi scritta sulla maglietta- sul cappelletto - - libro - cd - autoadesivo ecc. Il ragionamento sui contenuti è molto importante dato che ti da la possibilità di proporre con fierezza le autoproduzioni che vendi - sono un ulteriore forma di comunicazione - costituiscono un entrata per la radio. Tanto è vero che le magliette sulla chiusura di ondarossa sono state le più vendute - i manifesti sulla palestina i più distribuiti. Sul banchetto va fatto un ragionamento a parte e ben strutturato. Servirebbe indubbiamente un gruppetto creativo che si occupi del banchetto in maniera stabile e controlli anche le entrate e le uscite rispetto al banchetto, che individui un posto dove lavorarci e dove tenere un inventario e il materiale che distribuisca a chi lo desidera le cose della radio avendone però un rientro economico. i cd autoprodotti dalle trasmissioni musicali hanno indubbiamente rappresentato una buona entrata per la radio e una soddisfazione. i cd sono stati quasi tutti venduti ; questo dimostra che chi li compra ascolta Onda Rossa e che un'autoproduzione è sempre un prodotto di qualità. I cd autoprodotti della radio hanno stimolato collaborazioni tra trasmissioni. Queste autoproduzioni non vanno assolutamente abbandonate. altri finanziamenti: la radio ha un 'entrata di circa 5000 euro annuali determinati da un legge; una percentuale sulle bollette enel e telecom però con un grave ritardo. Negli ultimi tre anni abbiamo preso finanziamenti dall'Università presentando progetti tramite studenti. I progetti sono stati molto validi ma magari poco pubblicizzati, inoltre avremmo potuto prendere molti più soldi da questi progetti ma la radio ha pagato l'impossibilità di avere qualcuno che se ne occupasse in maniera stabile ed effcente. Nel 2000 polyfonia è stato un progetto che ha visto Onda Rossa partner di altre radio europee - un progetto a cui ha partecipato imponendo o meglio proponendo i propri contenuti. Abbiamo quindi preso 15 milioni di lire dalla comunità europea per produrre trasmissioni sull'esclusione di handicap di razza e di genere. Nel 2002 siamo diventati insieme a radio Gap un punto di riferimento per il controvertice FAO - una settimana di lavoro estenuante - poco condiviso e poco apprezzato se non per la moltitudine di esperienze- di linguaggi e di sofferenze con le quali siamo venuti in contatto. Da questo progetto abbiamo alzato 12. milioni di lire. Questo un elenco sicuramente limitato ma esemplificativo rispetto ai metodi che Onda Rossa utilizza per le entrate. Il 2004 è stato un anno difficile - facciamo in modo che il 2005 sia un anno in cui si ragioni tutti insieme su come vivere tranquillamente. credo che su ognuna di queste voci ciascun@ da noi ha riflettuto abbastanza o lo può sempre fare per: 1) potenziarle 2) proporne delle nuove baci dani