|
|
Stampa - Chiudi finestra |
La società
odierna ci vuole
precari, flessibili, interinali, schiavi! In nome dello "sviluppo" la
nostra terra, la nostra aria, la nostra acqua vengono svendute e intere
fette
di territorio scippate per installare discariche, inceneritori e
centrali inquinanti!
Non è
questo il mondo che
vogliamo, non è questo quello che sogniamo!
Inseguendo
questo sogno, il
25 aprile del 2002, ricorrenza della Liberazione dal fascismo e
dall'oppressione, ci siamo riappropriati di qualcosa che ci avevano
tolto,
liberando uno spazio, il Parco "Angelina Cartella", dallo sfascio e
dal degrado e trasformandolo in un luogo di aggregazione e di
propulsione per
battaglie di libertà e dignità: dalla lotta contro il ponte a quella
contro la realizzazione
di “bombe ecologiche” come a Pettogallico e a Gioia Tauro, contro la
privatizzazione
dell’acqua e il saccheggio dei territori, dalle lotte per la difesa dei
diritti
dei lavoratori a quelle per il diritto alla casa, dalla solidarietà
internazionale e verso gli immigrati alla ferma opposizione contro
tutte le
guerre.
In questi 6
anni abbiamo
cercato di costruire, attraverso la pratica dell'autorganizzazi one, un
luogo in
cui non siamo soltanto "voti" ma i veri protagonisti delle nostre
scelte, uno spazio aperto, libero, in cui confrontarsi e contaminarsi,
un
riferimento per chi avverte una forte esigenza di partecipazione.
Nelle
giornate del 25, 26 e
27 aprile cercheremo di fare un bilancio di questa esperienza, ma
soprattutto
parleremo di Resistenza: quella di donne e uomini che con la lotta ed
il sacrificio
si sono opposte alla dittatura fascista, quella di chi si oppone alla
mercificazione della cultura, quella di chi non vuole sottostare alla
logica
del consumismo ed alla supremazia delle grandi catene di distribuzione,
quella
di chi ancora oggi vorrebbe inceppare gli ingranaggi del sistema.
Vogliamo
seguire quel filo
rosso che lega tutte quelle lotte sociali, quelle esperienze dal basso,
che
negli anni hanno seguito l’esempio dei partigiani, sentendo il dovere
di
reagire alle oppressioni e lottando per ciò che viene negato.
PROGRAMMA:
25
APRILE
dalle
ore 17.00: VILLAGGIO RESISTENTE
Apertura
del villaggio con gli stands di associazioni e realtà di base, con le
immagini,
gli striscioni e le bandiere, per raccontare di questi 6 anni di
occupazione.
alle
ore 17.30: INCONTRO CON I PARTIGIANI REGGINI
Incontro
con Antonio “CALABRIA” Familiari (Divisione Ossola, Brigata
Mario Flaim),
Aldo “FIERAMOSCA” Chiantella (Divisione garibaldina Sud Arzino)
e Carmelo
Azzarà, nipote di Marco “PIETRO” Perpiglia (uno dei
fondatori nonché
commissario politico della Divisione garibaldina Centocroci).
alle ore 22.00:
concerto di MASSIMO ZAMBONI (chitarrista
e compositore di CCCP e CSI) + special guest GIANCARLO
GALANTE
& THREE ON LOW
26
APRILE
alle
ore 10.00: INCONTRO DEL PATTO CALABRESE
Incontro
tra le realtà, i comitati, i movimenti, le comunità che in Calabria si
stanno
battendo per difendere territori e beni comuni
alle
ore 18.00: LA CALABRIA RIBELLE DEGLI
ANNI ‘70
raccontata
attraverso le presentazioni di due libri: “NOI SOVVERSIVI” di Francesco
Cirillo e “L’OMBRELLO DI PEDRO” di Nando Primerano
alle
ore 22.00: SERATA HIP-HOP
con i
MICROTUMINAZ
da Locri, SFK da Palagiano (TA) e SCIAMANO
e dj SCIACALLO da Taranto
27
APRILE
dalle
ore 10.00: FIERA DELLE AUTOPRODUZIONI NATURALI
organizzata
con il G.A.S. “Felce e Mirtillo” e con “EquoSud – Autoproduzioni”
alle
ore 18.00: PRODUCI CONSUMA CREPA
Riflessione
sul mondo del lavoro e le condizioni dei lavoratori, a tempo
determinato e non.
Interverranno
il Coordinamento dei Portuali di Gioia Tauro, l’OrSA
Navigazione
di Messina, EquoSud – Autoproduzioni, l’associazione
Fratello Sole,
Natale Bianchi e la testimonianza delle sue cooperative
antimafia nella
jonica, e Gianni con i suoi tre
anni da precario in un call-center. Seguiranno proiezioni video.
-- c.s.o.a. "A.Cartella" via Quarnaro I, Gallico 89135 Reggio Calabria http://www.csoacart ella.org