Cronache di ordinaria persecuzione nei confronti di rom e di puro razzismo a Rom a Levatevi la cortina di fumo davanti agli occhi ed iniziate a guardare la vera r ealtà del nostro bel paese mi rivolgo soprattutto a tutte le donne, madri, educatrici , insegnanti,compagn e e mogli. Sono anni che nel nostro bel paese e passato un messaggio culturale contro l'imm igrazione. Questo messaggio ha fatto breccia nella coscienza delle persone , tr asformandosi in razzismo, e purtroppo, questo sentimento, questa ideologia è p assata anche tra le fasce socialmente più deboli ed emarginate che popolano le periferie. Ho visto e sentito donne e uomini prendersela con gli immigrati per tutto, dal giardino sporco, ai mezzi pubblici che puzzano per la loro presenza, essere responsabili di togliere lavoro agli italiani perché (loro) lavorano in nero, accettando paghe da fame, dai posti nido occupati dai figli dell'immigrat o perché rientrano nelle graduatorie più alte perché poveri. Per non parlare po i dei rom e dei bambini dei rom, visti non come persone ma come degli esseri che cacano e pisciano nei parchi abbandonati e incolti della nostre ( belle perife rie) della città., usano le fontanelle pubbliche e si permettono di farsi una baracca o appoggiarsi con una tenda , formando un piccolo accampamento nelle v icinanze di proprietari di case , tanto da essere responsabili della svalutazion e del loro appartamento in caso di vendita. Questa cultura razzista è stata stud iata ideologicamente dalla politica per distogliere l'attenzione dai veri proble mi del nostro bel paese che sono: disoccupazione giovanile, affitti non adegua ti allo stipendio, privatizzazioni dei servizi con ricaduta sull'aumento delle t ariffe, vendita delle case pubbliche chiusura delle fabbriche con delocalizzazio ni in paesi dove possono avere maggiori guadagni e non pagare nulla per il maggi ore utile ottenuto all'estero; nessuna concreta proposta per affrontare una cris i strutturale, determinata dalla gestione capitalistica gestita dalla grande fin anza europea. Creare la crisi e fare cassa tagliando sulla scuola sulla sanità, sulla ricerca , ed ora direttamente sulle buste paga di chi ha sempre pagato. A llora toglietevi questa cortina di fumo davanti agli occhi e se siamo donne, mad ri, compagne, educatrici di uguaglianza di giustizia sociale di cultura antirazz ista, basta con l'ipocrisia politica che ci vuole tutti coglioni per fare il bello e cattivo tempo. Difendiamo i nostri figli insegnandogli a lottare per il proprio futuro in prima persona accanto a tutti i lavoratori italiani ed immigr ati i loro interessi e bisogni sono i nostri, basta ascoltare conoscersi ed uni rsi. Ho rabbia amarezza e preoccupazione per la cultura futura della nostra generazio ne perché sono reduce dalla constatazione di atti di vera persecuzione nei confr onti di un piccolo insediamento rom a Torre Spaccata, composto per la maggior p arte da donne e bambini ti tutte le fasce di età , anche in età pediatrica . Qu esto insediamento era presente in via di Torre Maura nei pressi della sede de l Messaggero da tre anni, i bambini erano scolarizzati e seguiti da abitanti de l quartiere attive umanamente, seguiti sanitariamente dall'ambulatorio medicina solidale e tutti censiti per essere in linea con il famigerato piano nomadi. La mattina dell'otto aprile la polizia dell'ottavo municipio ha effettuato lo sgo mbero del campo senza nessuna alternativa , se non quella di una temporanea perm anenza in casa famiglia, (non sempre disponibili perché strapiene e non sempre d isponibili per nomadi), solo per donne e bambini che sistematicamente i rom ri fiutano , contrari a dividersi dal nucleo familiare. Piano nomadi? No ! Solo to lleranza zero! A dispregio di tutti i diritti umani e civili delle persone. Dall 'otto aprile queste famiglie sempre seguite con aiuti dalle poche persone soli dali di sempre, vagavano nei pressi del campo, aprendo le tende la sera per ch iuderle la mattine, continuamente allontanate dalla polizia municipale, fino a l unedì 24 maggio quando la polizia municipale ha impedito loro di aprire le tende solo per ripararsi dalla pioggia, con la conseguenza che, tutti, compresi i ba mbini si sono presi tutta la pioggia. E' intervenuto il centro sociale Corto cir cuito portando pasti e vestiti asciutti , la CRI assistenza infanzia chiamata da medicina solidale ha portato coperte pannolini e materiale di primo soccors o per i bambini . troppo!! Il 25 maggio ci siamo recati in delegazione con le d onne e bambini in Campidoglio per denunciare i modi persecutori nei loro confron ti. La delegazione con l'interessamento del consigliere Alzetta è stata ricevuta dalla competente rappresentanza del Campidoglio, direttamente in piazza . La d elegazione delle donne e bambini rom ha denunciato l'atteggiamento persecutorio nei loro confronti chiedendo l'immediata sospensione di interventi di sgomberi nei loro confronti e soluzioni di accoglienza con il mantenimento integro del n ucleo familiare, la rappresentanza del Campidoglio ha preso atto trasferendo il problema al V dipartimento delle politiche sociali per trovare soluzioni . Il 26 maggio le politiche sociali del V dipartimento ha inviato un nucleo del servi zio sociale, operatori che si sono dimostrati disponibili e umani, presso il ca mpo per offrire il trasferimento in un centro di accoglienza con il mantenimento del nucleo familiare, l'offerta è stata accettata positivamente dai rom. Il cen tro di accoglienza non è e non deve essere la soluzione del problema rom, deve e ssere solo un momento di emergenza transitorio per trovare una soluzione degna di una vera accoglienza e integrazione nel rispetto dei più elementari diritti umani. Mentre si aspettava il pullman per andare via da Torre spaccata (vista Messagger o) è arrivata una donna tutta arrabbiata: “ sono ritornati ? Ho chiamato già la polizia” io: “signora ma che fastidio le danno queste persone?” Leggero silenzi o da parte della signora per poi dichiarare: “urinano nel prato” “ signora, i m arciapiedi di Roma sono pieni di cacche e urine di cani che i loro incivili padr oni italiani non raccolgono, il suo è solo razzismo si vergogni!, qui ci sono b ambini che hanno avuto bisogno di aiuto e lei non ha chiesto interventi di aiuto ne li ha aiutati personalmente, si vergogni! ” “io non ho cani”. La signora con il suo gran culone si è allontanata infuriata. Questo è quanto . Se non ci leviamo la cortina di fumo dagli occhi fatta di discriminazione e raz zismo e in prima persona ci mobilitiamo contro chi: profuma ma corrompe e si ar ricchisce sulla pelle dei terremotati in Abruzzo, chi sfratta una vecchietta di 91 anni per abitare in un appartamento dei parioli , a chi toglie i bambini all e mamme perché povere o perchè prive del permesso di soggiorno vengono consider ate alla pari dei criminali, contro tutti i Tanzi che pisciano nel water ma hann o rapinato centinaia di ignare persone , chi taglia i finanziamenti alla scuola pubblica, taglia il sostegno scolastico, il tempo pieno ( non tutti si possono permettere la babysitter come la ministra dell'istruzione ), contro chi va in pe nsione dopo solo 5 anni di duro lavoro in parlamento e blocca le finestre per ac cedere alla pensione di vecchiaia chi rispetta solo il profitto e non le pers one, chi massacra di botte fino alla morte persone fermate o arrestate in carce re per pura crudeltà, uomini di chiesa che violentano bambini in luoghi di chie sa, chi è all'opposizione ma non propone e fa opposizione culturale ed econom ica attiva contro i veri responsabili della crisi finanziaria e strutturale (i l 20% della ricchezza finanziaria e immobiliare non viene tassata) ma, coltiva i propri interessi elettorali lasciando sole le persone nei loro problemi, il costo della politica è più alto di tutta l'europa, ecc. ecc., ( queste sono tutt e brava gente perchè profumano e non puzzano non vivono in baracca, non rubano p er fame) condanniamo i nostri figli ad una triste e povera vita futura senza v alori e all'infelicità. A Camelia, Carmen, Rebecca, Barbara, Giulia ecc.ecc. Per aver sopportato tanto. A tutti i bambini di tutte le periferie problematiche ed economicamente fragili dove mancano le infrastrutture per lo sport e la cultura gratuite. IRMA Volontaria sportello di ascolto attivo per il diritto alla salute diritto alla casa, diritto al lavoro Servi. Medicina Solidale e delle Migrazioni V. A. Aspertini