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» 2008-01-05 19:33
SPAGNA, IL RE HA 70 ANNI ED E' JUAN CARLOS MANIA
MADRID - Compie 70 anni re Juan Carlos di Spagna, uomo simbolo del passaggio indolore alla democrazia e della stabilità del paese nel dopo Franco, e la copertura riservata dalla stampa al suo compleanno conferma la sua grandissima popolarità dopo 32 anni al vertice dello Stato. I giornali dedicano le prime pagine ai 70 anni del re, con lunghi approfondimenti interni, inserti speciali. Un livello di attenzione mai ottenuto da un personaggio pubblico spagnolo per il proprio compleanno probabilmente dai tempi dello stesso generalissimo Francisco Franco. Un sondaggio del quotidiano El Mundo indica che il 70,6% degli spagnoli considera oggi la 'monarchia democratica' il miglior sistema istituzionale possibile per il Paese e che il voto dato all'operato del re è "alto", 7,89 su 10. I repubblicani convinti nel paese sono solo una minoranza, il 12,8%, presente soprattutto in Catalogna, dove il re è stato contestato da alcuni gruppi di giovani di sinistra l'estate scorsa. Per gli spagnoli Juan Carlos, designato nel 1975 quale successore dal generalissimo Francisco Franco, rimane l'uomo della democrazia, e il re che nel 1981 si oppose al tentativo di golpe del colonnello Tejero.

SALDO SUL TRONO - Juan Carlos di Borbone oggi ha festeggiato i 70 anni in famiglia. Mercoledi lo farà con un grande ricevimento, cui sono invitate 400 personalità della vita istituzionale del Paese. Dopo tre decenni al potere il re appare più che mai saldo sul trono, in chiusura di un anno che lo ha visto protagonista anche sulla scena internazionale. L'80% degli spagnoli ritiene che senza di lui la transizione democratica dopo il franchismo non sarebbe stata possibile. Una successione dell'erede Felipe, 39 anni, principe di Asturie, non sembra all'ordine del giorno. Solo il quotidiano Publico oggi si chiede se 70 anni non siano l'età giusta per passare il testimone. "Non vedo alcuna urgenza" ha replicato Santiago Carrillo, anziano leader storico dei comunisti spagnoli: "mi sembra in piena forma, a questa età oggi si è giovani, sono anni in cui si ha una enorme maturità. Non avrebbe molto senso abdicare". Il 2007 è stato, rileva la stampa spagnola, anche un anno di difficoltà familiari per il re. La figlia Elena si è separata dal marito il duca Jaime, mentre l'erede Felipe con la moglie Letizia sono stati involontariamente al centro di una polemica sulla libertà di stampa dopo che la rivista satirica El Jueves li ha raffigurati in una caricatura a sfondo sessuale. La rivista è stata sequestrata e i disegnatori sono stati condannati a un multa. Ma la popolarità del re è ulteriormente salita dopo il celebre incidente con il presidente venezuelano Hugo Chavez al vertice ibero-americano in Cile, in novembre. Al 'comandante' Chavez, che aveva dato del "fascista" all'ex premier spagnolo José Maria Aznar, il re aveva replicato seccamente, in pubblico, "Porque no te callas!" ('Perché non stai zitto!'). Una battuta che ha innescato una crisi politico diplomatica fra i due Paesi ma che è anche subito diventata un tormentone su internet ed è stata riprodotta su migliaia di magliette e manifesti. Per la rivista Time è una delle "dieci migliori citazioni del 2007". El Pais ha dichiarato Juan Carlos personalità dell'anno, mentre il quotidiano conservatore La Razon, che in prima pagina oggi ha augurato "Muchas Felicitades, Majestad", ha sintetizzato il pensiero di molti spagnoli affermando che il comportamento di Juan Carlos, da quando è sul trono, "é stato impeccabile".
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