"Che cosa ha a che fare l'attività animale con la psicologia umana?" Bisogna ammettere che i fatti [...] che siamo riusciti a raccogliere attraverso indagini sistematiche sui sensi degli animali e medinte il metodo comportamentale, hanno fornito solo un contributo frammentario alla teoria generale dei processi sviluppati dagli organi sensoriali umani. Anche per quanto riguarda gli esperimenti sull'apprendimento [...] occorre riconoscere che hanno influito poco sullo sviluppo della psicologia umana. Sembra quindi ragionevole arrivare a un compromesso: o la psicologia cambia la propria impostazione tenendo conto dei fatti comportamentali indipendentemente dalla loro rilevanza per i problemi della "coscienza", oppure il comportamento viene studiato per proprio conto, diventando oggetto di una scienza completamente separata ed indipendente. Se gli psicologi non saranno disposti ad accettare questa nostra proposta d'intesa, i comportamentisti saranno indotti ad usare esseri umani come soggetti sperimentali e ad impiegare metodi d'indagine paragonabili a quelli attualmente usati nelle ricerche sugli animali.