Rario Onda Rossa giorno 16/05/2010 tema: 62 anniversario della nakba! programma: 1. intro: la domenica per voi Ali 2. benvenuto... abdallah 3. tema.... osama 4. canzone...palestinese ali 5. musica per il testo ali 8. cenni storici sulla nakba osama Ogni anno il popolo palestinese commemora al-Nakba, la catastrofe. Al Nakba è l’appellativo che i Palestinesi danno al 15 maggio 1948, data in cui lo stato d'Israele si è impossessato delle terre, delle case e delle vite del popolo palestinese. Al Nakba è stato il giorno in cui il popolo pale-stinese si è trasformato in una nazione di rifu-giati. 750.000 Palestinesi sono stati espulsi dalle loro case e sono stati costretti a vivere nei campi profughi. Molti di quelli che non sono riusciti a scappare sono stati uccisi. Nel 1948 più del 60 per cento della popolazione palestinese è stato espulso. Più di 530 villaggi palestinesi sono stati evacuati e distrutti completamente. Finora Israele ha impedito il ritorno di circa sei milioni di rifugiati palestinesi e continua ancora oggi a cercare di espellere i palestinesi dalla loro terra. Queste operazioni assumono di volta in volta forme e nomi diversi, attualmente vengono chiamati “trasferimenti”. I rifugiati palestinesi sono fuggiti in diversi posti; alcuni sono fuggiti nei paesi limitrofi intorno alla Palestina, altri sono fuggiti all'in-terno della Palestina ed hanno vissuto nei campi profughi, costruiti appositamente per loro dalle agenzie ONU, e altri si sono dispersi in vari pae-si del mondo. Tutti questi rifugiati hanno un sogno in comune: ritornare nelle loro case di origine, e questo so-gno è rinnovato ogni anno attraverso la commemorazione della Nakba. Cenni cronologici Dal 1920, il governo mandatario britannico ha messo la Palestina in una situazione economica, ammi-nistrativa e politica difficile, facilitando la formazione di uno stato ebraico e la conseguente espulsione dalle proprie terre di oltre 750.000 Palestinesi, in quattro fasi temporali diverse. Prima fase: gennaio 1947 e marzo 1948. Circa 30.000 Palestinesi sono costretti a lasciare il paese. Seconda fase: marzo 1948 - maggio 1948 . Oltre 300.000 Palestinesi abbandonano Gerusalemme ovest, Tiberiade, Haifa, Jaffa, Beishan. Sono stati ter-rorizzati dal terribile massacro compiuto dai ter-roristi sionisti dell’Hagana e Stern contro civili inermi del villaggio di Deir Yasin, dove furono uccise 250 persone compresi i bambini, le donne e gli anziani. Terza fase: maggio 1948 - dicembre 1948. I mili-tari israeliani deportano in Giordania circa 100.000 Palestinesi residenti a Ramallah e Lod. Quarta fase: a causa delle ostilità israeliane, che sono continuate anche dopo la guerra del 1948, oltre 200.000 Palestinesi sono stati costretti a rifugiarsi nella striscia di Gaza. Un altro ingente esodo forzato di 350mila palestinesi é avvenuto nel 1967, dopo la cosiddetta guerra dei giorni. 5. musica news aljazeera ali 6. info dal mondo arabo osama + abdallah