Ciao, sono X, sono di nuovo a Rebibbia, sono evasa perché i miei genitori quasi 80enni non riuscivano a venire da me in Veneto perché non hanno soldi. Mi sono nati 2 nipoti, un maschio e una femmina. Dopo 5 giorni di evasione sono arrivata a casa, ho preso in braccio quegli angeli, ho sentito il loro profumo, i loro lamenti, poi ho chiamato io stessa i carabinieri dicendo «ora che ho conosciuto i miei nipoti, potete portarmi a Rebibbia». Ora ho una causa per i domiciliari. Spero me li diano perché il percorso in comunità mi è servito, non prendo più gocce ecce. ma stando in questo manicomio qualcosa devo prendere! Non mi fanno chiamare l'avvocato, perché ha cambiato il numero e sull'albo c'è uno vecchio. Mi stanno facendo morire di nuovo qui dentro. Io non ho ucciso nessuno, ero in strada da 12 anni, rubavo cibo per mangiare! E oltre questi 3 annho già fatto quasi 2 anni. Ho un'altra condanna di 2 anni e mezzo. Una di 3 anni, una di 4 anni. In tutto quasi 10 anni, perché avevo fame? ma che giustizia è? [...] Perché di carcere non si viva e non ci si muoia!