Carissimi amici di Radio Onda Rossa, chi scrive è un ragazzo straniero di origine albanese. [...] A fine anni 90, visto che le entrate dei soldi tramite la musica non erano abbastanza, prendo la strada verso l'Italia con una valigia di cartone con sogni che poi si sono trasformati in sbagli enormi. Per 20 anni smetto con la musica, il mio comportamento è quello che mi porta in carcere; ma la mia sfortuna mi segue anche in carcere, perché il sistema giudiziario non conosce i miei diritti. So per certo che l'unico reato che ho commesso in Italia è il traffico di macchine, ed ero sicuro che un giorno dovevo fare i conti con la giustizia italiana e albanese, visto che il reato era tra due paesi. Il mio paese 10 anni fa mi condanna a 6 anni. Io, per chiudere una volta per sempre le cose con la giustizia, spiego che le macchine trafficate sono ancora di più, per non essere poi arrestato nuovamente anche quando uscito dal carcere. Qualche anno dopo esco, avendo espiato più della metà della pena, ma dopo poco mi arrestano in Italia per traffico di droga, che però nel mio paese era di vendita normale. In Italia prendo una condanna pesante. La sfortuna mi segue ancora e la condanna dell'Albania mi viene per la seconda volta, praticamente gli accordi bilaterali italo-albanesi, che dicono che quando un reato è commesso tra i due paesi, se questo lo si sconta in un paese non lo si può scontare anche nell'altro, non vengono rispettati. E così, altri anni di carcerazione. [...] Da 2 anni voglio registrarmi al conservatorio, eppure senza risultati. Dipende dall'incapacità dall'area educativa o il conservatorio non mi vuole?