Ciao compagne/i di Rossa, sono Nadia; Nadia, del Coordinamento Cittadino di Lotta pre la Casa; Nadia, la madre di Andrea, Davide e Marco; Nadia, che sta al Rebibbia femminile; Nadia che non molla. Grazie di cuore per il quaderno e l'agenda di Scarceranda, e grazie grazie grazie alle sorelle che mi hanno segnalata affinché mi arrivassero. È stata una bella boccata d'aria fresca; la notte, nel silenzio ogni mio pensiero lo sfogo nell'agenda e devo dire che mi aiuta tanto, soprattutto nei momenti più duri, facendolo, il mio cuore si calma. Ho comprato una radiolina e sono a voi connessa ogni giorno, è una salvata, sto seguendo le lotte ed i risultati che queste conquistano, come per viale delle Province e valle ri-fiorita, le questioni legate alla sanità e tanto altro. Insomma, ascoltarvi mi fa sentire meglio e sento di non essere sola: sono orgogliosa di tutte/i. Mi dispiace di non avervi scritto prima per ringraziarvi, qua è un casino per buste e francobolli, ma mi sto organizzando. La galera è una merda!! ma non mi cambierà (se fosse questa l'intenzione infame di chi mici ha mandata). So che un mondo migliore è possibile, lo sapevo quando ero libera e pure adesso, sì; voglio viverlo subito, anche qui dentor, ora! 39, ad oggi, i giorni che "vivo" a Rebibbia, è dura :-( Ma vorrei far sapere a tutte/i che ho iniziato ad orientarmi e che un minimo di equilibrio sta facendo ogni giorno meno minimo. Ho ripreso a mangiare. Il forte senso di ingiustizia l'ho dovuto "accantonare", altrimenti continuerebbe a devastarmi dentro come in questi lunghi anni di processo, ho bisogno di non lasciare che mi cambi, solo per questo, solo per poter guardare bene in faccia la realtà che mi circonda qui dentro, una realtà di merda, qua me pare 'n manicomio e siccome un po' pazzerella già ci sono di mio non voglio un altro carico da 90. IL 15 OTTOBRE 2011 ME LO RIVENDICO!! Dovrebbe essere ogni giorno il 15/10, finché le cose non cambiano, ma so che la lotta non si ferma, non si arresta! Mi mancate tutti e tutte, mi manca la mia famiglia, mi manca la mia occupazione, casale de Merode, le mie sorelle e i miei fratelli, la mia libertà. So di non essere sola, ogni telegramma, ogni lettera che mi giungono sono come balsamo per la mia anima, mi portano fuori, lì da voi, nei percorsi costruiti insieme. Vi amo oltre l'impossibile. Ciao a tutta Acrobax e grazie perché lo so che non mi mollerete mai. Grazie a tutte le famiglie del movimento di lotta per la casa per il grande supporto che mi arriva. Rosa, ti amo, sorella! Ne avrei da nominare ma non mi basterebbe questo foglio. Giulia, Cristiana, Flavia, Sara, Manu, Rosella, Simo... voglio che sappiate che tengo e terrò duro. Un abbraccio speciale alle Madri nostre, le madri dei nostri compagni/e uccisi dalle lame infami. A chi lotta là fuori dico solo di non mollare, perché la lotta paga e che se, sia mai... dovesse succedere come a noi e ai compagni/e reclusi/e... beh! fate sì che questa forma di repressione non vi schiacci, non vi annulli o impaurisca, siate resistenti e resilienti, è capitato a noi, poteva succedere a chiunque, ma non un passo indietro! Rossa, vi ascolto, e sento delle conquiste che stiamo ottenendo su diversi fronti. Restiamo unite/i nelle lotte che ci appartengono perché saranno i traguardi in vista del futuro anche per chi, al di fuori dei nostri contesti, ancora non sa che un giorno ne beneficerà. Un grazie speciale a Rosella per il tuo libro, lo sto leggendo con entusiasmo e rabbia, grazie per questo dono speciale anche alla Simo e alle sorelle che hanno fatto sì che mi giungesse. Ciao Rossa, un abbraccio grande a tutti/e.