# **Scarceranda 2023** Quello che hai tra le mani è il diciassettesimo quaderno prodotto da Scarceranda, l'agenda che dal 1999 cerca di porsi "contro il carcere, giorno dopo giorno, perché di carcere non si muoia ma nemmeno di carcere si viva". Lo facciamo con un'idea semplice: scavalcare quelle mura, rompere la divisione tra dentro e fuori, buonǝ e cattivǝ, attraverso un'agenda fatta grazie ai contributi (lettere, poesie, disegni) che ci arrivano da dentro le carceri, inviata gratuitamente a chi si trova in carcere. Un' agenda da scrivere, da leggere, da collezionare, da conservare, da lasciare. [In](http://lasciare.In) questo quaderno 17, allegato alla Scarceranda 2023, trovano spazio i contenuti più ampi, che speriamo ciascunǝ di noi possa utilizzare per non farsi schiacciare dalla prigione: dalla guida per chi va in carcere alle analisi delle istituzioni carcerarie su cui la società capitalista si basa. Come sempre, abbiamo cercato anche quest'anno di lasciare spazio, per quanto possibile, a chi vive la condizione di reclusione in prima persona: abbiamo quindi ripreso l'appello delle Ragazze di Torino, la voce di chi nel carcere a cielo aperto di Lesbo è testimone della violenza delle frontiere, della repressione e delle condizioni nelle carceri di Egitto e Turchia. Abbiamo esplorato i nessi tra carcere, psichiatria e Rems, tra sistema concentrazionario per animali umani e non umani, tra CPR (Centri di Permanenza e Rimpatri) e carcere e dato voce alle lotte di chi fuori e dentro al carcere ne denuncia l'ingiustizia. Buona lettura e buona libertà.