[...] Da quando sono arrivata non ho mai avuto un euro e il carcere non fa assolutamente nulla per aiutarti economicamente e devi aspettare mesi nella miseria, vedendoti passare davanti gente che sta bene economicamente lavorare perché c'è una graduatoria e perché funziona così e loro non pososno darti nessun aiuto. I volontari, per colpa di questo Covid 19 sono spariti e allora noi che non abbiamo familiari che ci inviino soldi, o nel mio caso ho un bimbo di 4 anni e la mia famiglia non è messa bene economicamente e un euro mandato a me è un euro tolto al mio bambino.Quindi non posso né chiederli né pretdendere che me li mandino, siamo in balia del dover chiedere : la prima volta ti danno, la seconda pure ma òa terza no, allora ti batti per poter lavorare ma non puoi perché c'è una graduatoria, scusate il francesismo, del cazzo e ingiusta perché o mettono sempre gli stessi che ogni mese hanno un lavoro diverso o quelli che sul conto hanno già mamma e papà che gli mandano 100 euro al mese; invece di fare graduatorie giuste controllando i conti correnti e chi è a zero cercare di metterlo subito. Ma si sa, qui in carcere niente è giusto, i tuoi diritti vengono rispettati nel limite del limite umano, soprattutto qui a Sollicciano..non sono ordinati in nulla, non vengono rispettati gli orari di aria e le terapie. Il dentista non lo vedi e la risposta è sempre : "Siete troppe". Il cibo è sempre lo stesso, le celle cascano e vengono mantenute alla cazzo di cane eppure ci tolgono 120 euro di mantenimento se sei definitivo per un cibo migliotr, dicono loro, e per pagare quelli che suppostamente dovrebbero farci i lavori. Scusate il disordine nelle mie parole ma è troppa la rabbia e troppe le cose da dire. Spero che mi mandiate questa volta la mia tanto attesa Scarceranda. Viva la libertà- P.S.: qui per poter parlare con l'ispettore, con un educatorie, con un assistente sociale che ti faccia una relazione per poter uscire di permesso o per un aiuto qualunque, è impossibile, quindi non capisco perché i giudici per farci uscire chiedono relazioni di gente che è impossibile trovare.