[...] In biblioteca ci sono una decina di pc nuovi fiammanti che stanno accumulando polvere perché non sono in funzione. Per non parlare della sanità, legata alla disponibilità di scorte (3 guardie, un mezzo per una detenuta). Qui succedono cose da turchi! Si aumentano a dismisura le gocce calmanti! Ci sono donne ridotte a zombie, con la bava all'angolo della bocca che non riescono nemmeno a parlare. L'età media delle guardie si è ulteriormente abbassata. Ma anche il numero sono due per ogni reparto. E' una situazione insostenibile! Ci hanno donato un frigo industriale ma non possiamo metterlo in funzione perché non c'è la prolunga. Lo ripeterò fino alla morte... non è la privazione della libertà fisica. E' la privazione di logica che crea frustrazione, è la disorganizzazione e la superficialità dell'"azienda carcere".