Care e cari voi tutte e tutti oggi ancora si muore in carcere un nostro compagno detenuto X per un infarto e per il ritardo dei medici ha perso la vita. Oggi rifiutiamo il vitto è l'unica protesta che possiamo fare. Con queste leggi liberticide anche un semplice rifiuto pacifico porta a pene che superano i 6 anni [...] Qui purtroppo l'area sanitaria funziona solamente per dare gocce, calmanti e psicofarmaci. E per chi ha criticità cardiache come me è una scommessa giornalmente con la vita. Un altra cosa che sa di beffa e di ridicolo. Io non posso frequentare il 5° anno di scuola perché, sentite sentite, io nel 74, scrivo 1974 sono stato espulso da tutte le scuole d'Italia a vita. Nonostante son passati 51 anni e per di più frequentavo il 5° anno al penale di Roma, ora con il nuovo avvocato, chiederemo lumi al provveditorato scolastico. Vi abbraccio e un saluto a pugno chiuso alla nostra radio da sempre senza padroni e senza padrini.