A Rebibbia ho lavorato XX anni come capo spesino e i miei ultimi sei mesi li ho passati in lockdown senza vedere la mia famiglia se non in videochiamata. Io che ho problemi polmonari non sono riuscito a uscire prima anche se mi mancavano sei mesi ed erano cinque anni che non prendevo rapporti, poi c'è stata la rivolta che partì proprio da Rebibbia e dopo la rivolta ho visto portare via 10 persone giorno per giorno gonfiandoli di botte io li vedevo perché essendo capo spesino uscivo alle 8:00 dal reparto. Comunque in sei mesi vidi lo schifo visto che i nostri parenti non potevano entrare ma gli assistenti entravano per la maggior parte senza mascherine o protezioni perciò i nostri diritti erano stati oppressi, schiacciati. Poi sono uscito ma la pandemia ha fatto sì che rientrassi nemmeno dopo un anno perché con le zone rosse era impossibile lavorare.