Oggi tutte le lavoranti sono a lavoro, deve venire sicuramente qualcuno a visitare la casa circondariale ma loro fanno vedere, parafrasando, solamente la copertina non le pagine del libro. Davanti alle delegazioni di visitatori si fanno vedere educati e gentili, come vanno via, ricominciano gli insulti razzisti di alcune agenti xenofobe [...] ci rispondono male, d'estate il disagio già esistente si accentua. Ci negano le docce, a noi senza colloquio e pecunia ci negano beni igienici di massima necessità per lavarsi, i nostri problemi medici presi sotto gamba [...] Un'ispettrice ha detto testuali parole "cioè che staremo bene ad Auschwitz".