Detenuti della seconda sezione, carcere di Regina Coeli, 30/7/2024 Un esecutivo, quindi un governo incapace totalmente di gestire il problema delle carceri italiane, a dimostrazione 60 detenuti ammazzati dall'inizio dell'anno e un numero imprecisato di suicidi di agenti penitenziari. Andando nello specifico,quindi al carcere di Regina Coeli: C'è una totale assenza di copertura sanitaria spesso gestita da personale con poca preparazione e professionalità (non certo per colpa loro); c'è mancanza di specialisti come ortopedici, psicologi ,psichiatri e così via. Viene servito in carcere cibo carente a fronte di un sovraffollamento allucinante ad esempio al 30 di luglio ancora brodo caldo con temperature climatiche che hanno raggiunto i 40 gradi...il cibo non è mai sufficiente per tutti i tre piani qui nella seconda sezione. I lavoranti di sezione hanno a disposizione pochissimi mezzi e sono costretti a svolgere mansioni al di là del proprio lavoro con orari che vanno ben oltre le loro ore lavorative previste sono quindi spesso aiutati da detenuti volontari. Per fare passare il tempo abbiamo cortili dove è impossibile fare attività fisica sia per il caldo sia per la sporcizia al limite della inverosimile. Non ci sono biliardini, tavoli da ping pong le attrezzature in palestra e così via. Però abbiamo il corso di buddismo che a nostro parere sembra davvero una presa in giro . Non possiamo acquistare i ventilatori a nostre spese. Congelatori che non funzionano, compromettendo così il cibo che i nostri familiari con tanti sacrifici ci portano. Bagni ,lavandini sono continuamente intasati con conseguenti odori malsani.. Noi detenuti ci chiediamo dov'è il direttore, dov'è il garante dei detenuti, dove sono le istituzioni. Parlate di reinserimento nella società ma iniziate a prendere atto di tutto questo, comportatevi da persone serie come noi, che stiamo pagando anche i vostri errori e il vostro menefreghismo senza mollare e a testa alta. Perché noi si che siamo persone serie!