Sono l'internato 23enne a cui avete mandato quelle bellissime agende che conservo con cura. Mi chiamo A. E sono internato, ma, disgraziatamente, per il fatto di avere il diabete, sono in una casa circondariale e vi racconto che qua succedono cose che a voi, che importa a quanto ho capito dei diritti dei detenuti, farebbero incazzare... Non specifico perché anche i muri hanno occhi e orecchie e non ho voglia di fare la fine della buonanima di Stefano Cucchi, pace all'anima sua. Penso sappiate che questo è un carcere punitivo e purtroppo anche poco mediatico, cioè escono poche informazioni, e quelle che escono sono controllate e manipolare come le relazioni dei magistrati ecc.ecc. Non è un bel post, sono stato anche in altri carceri, come Alghero, Bancali, in Sardegna; Regina Coeli a Roma e Vasto, una casa lavoro in Abruzzo, io purtroppo sono stato internato perché oltre alla pericolosità aggravata dalla recidività di reati dello stesso genere, furto, rapina e ricettazione, ho violato più volte la sorveglianza speciale e purtroppo mi sono beccato "l'ergastolo in bianco", cioè l'inernamento presso casa lavoro, e sicuramente non mi giova essere in questo carcere, per quanto riguarda rapporti e denunce gratis. Comunque vi ho raccontato un po' di me, vi ringrazio di cuore per il gesto delle agende e continuate così, un grande abbraccio.