ciao, [...] voglio raccontarvi una cosa: la settimana scorsa, giorno in cui sono stato trasferito qui, ho assistito ad una cosa che mi ha spiazzato e fatto paura: c'era una commissione esterna, 4/5 persone con macchinette fotografiche che facevano un'ispezione, accompagnate da vari agenti, direttrice, educatori. Insomma, a causa di un fraintendimento mi prendono dalla matricola e mi fanno andare verso la sezione, al cancello della sezione c'era un cartello con scritto inagibile e il cancello era chiuso con una catena. Dopo poco più di 15minuti un agente viene, apre il lucchetto e mi fa salire, arrivo al piano, tutte le celle chiuse, spioncini (dove ci sono) tappati. Per un attimo ho creduto di essere solo, invece dentro le stanze c'erano i detenuti tutti in silenzio, senza corrente, televisori spenti. Solo dopo, quando ci hanno aperti, ho capito meglio. Poco prima che arrivassi era passata una "squadretta" cella per cella intimando il massimo silenzio per non avere ripercussioni sull'utilizzo del campo, docce e aperture dei cancelli. Insomma se sentivano volare una mosca non avrebbero aperto i cancelli e le celle per un tempo indeterminato.