cara ondarossa, per colpa del sovraffollamento, sono stata letteralmente deportata da X in un altro carcere, non sono stata avvisata del trasferimento, mi hanno presa di forza, trascinata e buttata violentemente nel furgoncino blindato. Senza sapere né perché mi stavano traferendo né dove mi avrebbero portata. Soffro di grave depressione ed ho provato più volte a farla finita per disperazione. Questo trasferimento mi ha traumatizzata, perché mi hanno allontanata dall'unica certezza che avevo e che mi dava la forza ed il coraggio di andare avanti. Infatti sono residente ad X e tutta la mia famiglia è lì, compresa una bambina che non potrò più vedere, almeno non una volta a settimana, proprio per il problema della lontananza e soprattutto per le spese economiche da affrontare per il viaggio. Oltretutto l'istituto è posto in una zona raggiungibile solo con mezzi privati, poiché i mezzi pubblici non raggiungono la struttura. Non potete immaginare la mia preoccupazione come madre, ma soprattutto il trauma psicologico di una bambina piccola che non ha neanche un padre. Qui non ho nessun punto di riferimento se non voi. In questo carcere, le detenute non sono seguite come dovrebbero: 1) a partire dagli operatori sanitari, sprovvisti di uniformi e guanti in lattice per maneggiare quel poco di cui dispongono, anche perché il più delle volte sono addirittura sforniti di semplici farmaci come tachipirine aulin eccetera. 2) le detenute sono abbandonate a sé stesse, senza regolari supporti di psicologi che possano garantire il benessere della persona. Detto ciò penso di essermi sfogata abbastanza, anche se le problematiche qui dentro sono davvero tante e vergognose. ho deciso di scrivere perché voglio dire basta alle ingiustizie, va bene pagare il reato, ma non come un'animale in gabbia. Vi chiedo di aiutarmi a dar voce anche alle tante altre ragazze che sono detenute come me. Ho deciso di mettermi in sciopero della fame perché ho bisogno di essere riportata nel carcere della mia città per stare più vicino a mia figlia, ma anche per dare un esempio a tutte le donne che non hanno il coraggio di dire basta!