carissimi amici di radio ondarossa, spero che questo mio scritto vi trovi in ottima forma sia fisica sia morale, per tutti voi che siete fantastici e date una forza esagerata a tutti noi carcerati, vittime dello stato e succubi di tutte le estorsioni legalizzate che subiamo in questi lager italiani "definiti carcere". Questo calvario ormai va avanti da più di un anno, e mi auguro che si fermi qui, dico così perché questi signori, se così si possono definire, ci spostano come pacchi postali. Ormai sappiamo tutti che siamo dei numeri per questi p...i in divisa! Comunque mi presento, sono X e sono nato e cresciuto a Y, ho Z anni e mi trovo ristretto nel carcere di W, sto espiando una pena di 4 anni, ho dei figli e mia moglie appena uscita dal carcere, che è il motivo per cui vi scrivo: è stata lei a darmi il vostro indirizzo parlando molto bene di voi e dicendo che le avete alleviato la carcerazione. Lei già anni fa scriveva all'opuscolo Olga e molte cose da lei scritte sono state pubblicate.