il tempo del prigioniero il tempo è movimento e misurazione un trascorrere dal secondo alla stagione. per il detenuto l'orologio è cosa sospetta, ecco che l'attimo sembra un'oretta. le lancette bloccate, il moto è lento e 'l giorno passa in gran tormento. È una clessidra dove la sabbia s'è 'ntasata, così il prigionier si fa una gran risata. Il tempo è regolato, dunque ordinato la sua pena l'ha robotizzato: se cambiasse abitudini ne verrebbe turbato! Il tempo scorre eterno e non si può restare, nemmeno le istituzioni lo posson fare. "Fuggi, tempo " - grida - "non ti fermare! anche se questo mi farà invecchiare" Per battere il tempo l'occupa per intero dalla mattina alla sera, non gli par vero: studio cucina sport recitazione riducono l'afflizione. "ma come? scorre il tempo lentamente e non sono riuscito a finire niente!?" Girare i lcalendario è rito solenne, ma la pena sembra perenne. Così il prigionero vigila, vigila attento sa che per ogni cosa c'è un suo tempo.