un grandissimo abbraccio a tutti voi compagni di radio ondarossa. innanzitutto voglio ringraziarvi di ciò che fate per noi poveri cristi rinchiusi nelle patrie galere, siete fantastici. mi chiamo X, vi sto scrivendo da Y - casa circondariale per modo di dire, perché non ha nulla da invidiare alla vecchia Asinara, che fortunatamente ha fatto il suo tempo. Ma il regime repressivo dello Stato non si è perso d'animo, e ne ha fatte rinascere molte altre di galere, con la sinistra fama. E Y, che qualche anno fa era una piccola oasi (si fa per dire!) è diventata uno dei pochi carceri in Italia dove - tolte le donne - vi sono ristrette tutte le tipologie di detenuti, dal 41 bis alle sezioni protette. Come capirete non sono nuovo a queste "vacanze" negli alberghi statali e non ho più ne 20 né 30 né 40 anni, ma più di 50, di cui più di 18 trascorsi in questa merda di posti. Credetemi, è da circa un anno che sono di nuovo chiuso, ora ancora non riesco a capacitarmi per tutto ciò che sto vedendo e purtroppo vivendo in questa carcerazione. Ce ne sarebbe da scrivere un'enciclopedia, ma scusatemi sono stanco di ripetere queste cose, e poi non voglio cadere nel banale di cui anche voi avrete le p...e piene! Spero vi vada meglio di tutti voi, e come dicevo vi ringrazio di esserci in questo mondo di ciechi e sordi, dove sembra che le carceri in Italia stiano stanziate sulla luna, dove nessuno vede e sente. volevo chiedervi la scarceranda 2019. A tutte le compagne ed i compagni un abbraccio!