Dimora di passioni cimitero di cicche e bottiglie per quanto tempo ancora? Vite di carta vite virtuali vibrano tra le righe di promesse e desideri taciuti ai guardiani. Vivi, desideranti, troppi dentro e fuori, imprigionati nella libertà si scambiano il ruolo l’attenzione precipita il tempo passa così, inesorabilmente. Ancora un bicchiere E un’altra sigaretta E poi un viaggio La pioggia Il colloquio Il ritorno I desideri La solitudine La speranza I rimandi I sogni uccisi. Un gioco di maschere, non si scopre il fianco desiderarsi senza dirselo imparare a proteggersi per non soccombere resistere. C’è il diluvio stanotte e nessuno a prendere la mano Arriveremo alla fine? O ucciderò il sogno.. Questa è la mia strada È scelta. Tu perché? Giocare col fuoco Non vedere il pericolo Riavvolgi il nastro Riprenditi la tua libertà non uccidere l'anima. Tu puoi Hai la vita davanti…