Carissimi amici e compagni di radio ondarossa, mi chiamo X vi scrivo dal carcere di Cassino nella sezione protetta, vi scrivo per farvi sapere di problemi che stiamo vivendo qui. La figura del prete non esiste da ormai sei mesi e a nessuno importa. Abbiamo fatto delle varie domandine per poter parlare con chi di dovere e come al solito vengono ignorate, qui siamo obbligati a scendere all'aria due volte al giorno, in due vasche di cemento con muri alti 6 metri, qua non abbiamo un campo da calcio e neanche una palestra, nessun tipo di attività sportiva, la cosa più problematica è la doccia, perché qui ci sono solo le docce in cella, ma l'acqua calda che mandano è sui 10 gradi e quindi è impossibile farla come per il caso nostro che sono in una cella da 3 e sono 5 mesi che hanno chiuso le docce e noi siamo costretti a prendere l'acqua con i secchi ad un'altra cella per lavarci. Adesso stanno montando altre brande, calcola che al primo eravamo 41, adesso siamo arrivati a 51, non se ne può più. Scusatemi se vi ho annoiato con il mio sfogo, un saluto a tutti voi, a tutti i compagni di dentenzione, e un caloroso saluto a mia moglie e mia figlia.