A TARZAN E MIRA Violenta l’ira è esplosa dentro la tua testa sconquassando ogni tuo pensiero. Solo l’eco sordida del colpo rimane e il corpo di un ragazzino zingaro ammazzato all’ombra di una cella. Un omicidio: di stato. Un altro. Da occultare in fretta. S’appronta la versione ufficiale: di stato. Zingari, solo zingari, bugiardi, ladri, furbi, cenciosi, diversi. Reiterato razzismo: di stato, che impavido colpisce e poi, impudico s’assolve. Ma non tace la voce di chi con occhi atterriti ha fissato l’ultimo sguardo incredulo della morte. Oltre le sbarre della prigione Mira racconta: la Verità è di zingara. Annarita Gentile