-------- Messaggio Inoltrato -------- Oggetto: per alberto per scarceranda Data: Sun, 15 Oct 2017 15:34:42 +0200 Mittente: Cecilia Ferrara A: scarceranda@ondarossa.info LETTERE DAL CARCERE A MUNEVVER, di Nazim Hikmet  Queste poesie di Nazim Hikmet sono state scritte nel carcere di Bursa (Anatolia), imprigionato con accuse di propaganda comunista e di complotto contro il governo; dove prese il suo primo infarto e dove è stato imprigionato 12 anni fino al 1950.  * * *1944* Che sta facendo adesso adesso, in questo momento? E’ a casa? Per la strada? Al lavoro? In piedi? Sdraiata? Forse sta alzando il braccio? Amor mio come appare in quel movimento il polso bianco e rotondo! Che sta facendo adesso adesso, in questo momento? Un gattino sulle ginocchia lei lo accarezza. O forse sta camminando ecco il piede che avanza. Oh i tuoi piedi che mi son cari che mi camminano sull’anima che illuminano i miei giorni bui! A che pensa? A me? o forse… chissà ai fagioli che non si cuociono. O forse si domanda  perché tanti sono infelici sulla terra. Che sta facendo adesso adesso, in questo momento? -- Cecilia Ferrara journalist Balkan Florence Express  skype: ceciliafe twitter: ceciliafe cell ita: +39 328 8839262