carissim* di radio ondarossa, è stato una bella sorpresa ricevere il quaderno e l'agenda di scarceranda, un solidale e gentile pensiero utile per organizzare al meglio, il vissuto carcerario con cui battersi nel quotidiano, in quest'altro girone del 14bis, che sto affrontando nello stesso carcere dove ho tentato di evadere. Il fatto anomalo è che non vi è stato l'atteso trasferimento per ripicca del DAP. [...] Un abbraccio forte! Saluti e anarchia! --- Carissimi amici miei, di radio ondarossa, spero molto che questa vi trovi bene a tutti, tutte, io diciamo sto abbastanza bene, per non dire male, oggi mi diletto a scrivervi con molto piacere, e immensa gioia. Per farvi sapere, che purtroppo, mi trovo di nuovo al padiglione vecchio IIA per il motivo che quando i carceri si sono uniti per fare dei scioperi, battiture e anche del sopravvitto, che per una settimana il carcere di velletri si trovava in ginocchio e dove anche i Radicali, hanno mandato in questo carcere delle schede da firmare a chi ha aderito allo sciopero, che poi la stessa Direzione, dopo aver firmato, hanno mandato le firme al mittente "sig. d.ssa rita bernardini", dove ad agosto chiedono un nuovo pacchetto di giustizia per tutti tutte i detenuti, con sconti di pena, aumentare i giorni dei semestri, e quant altro... Io personalmente esattamente il 13 agosto 2017 dove è iniziatole nostre dimostranze, affidandoli ai radicali, in cui io ho continuatoanche dopo proseguendo lo sciopero della fame, di cui ho manifestato, per essere sempre contro il carcere. Il mio sciopero è durato dal 13 agosto al 5 settembre in oltranza. e mi sono sentito pure male, e mi hanno fdorzato a una flebo nel braccio, dopo essermi risvegliato in infermeria, ma dopo tutte le altre sono state rifiutate da me stesso. E per questo mi hanno allontanato dal 2D dove ero insieme a mio fratello, il pezzo di merda del capoposto della sezione D mi conosce bene che per tutti loro servi dello stato sono una patata bollente e per questo motivo ha fatto di tutto per mandarmi via e comunque precedentemente molte volte mi sono scontrato con il capo posto, lui non può vedermi io invece lo odio... Mi tengo in contatto con voi e con tutti/tutte i compagni e anche dagli arresti domiciliri un saluto con stima rispetto onore a tutti voi che ci siete vicino sempre viva la libertà. (A) Vi mando questi 2 disegni da pubblicare sul prossimo numero di scarceranda, e pubblicando questa mia per ricordare a tutti di non mollare mai le nostre lotte. --- Vi ringrazio per l'agenda scarceranda che mi avete mandato per l'anno 2017, che finalmente sta per finire. Ma non finirà la mia carcerazione, purtroppo il mio fine pena è (per ora) nel 2020 !! Mi chiamo XX sono del 19XX, ho compiuto ZZ anni nein agosto, è già il terzo compleanno che passo in carcere. Si sono detenuta da maggio 2015, per un cumulo di reati di furto, sono ex tossicodipendente, ho perso tutto in questi 3 anni, quasi, si perchè ero in comunità quando mi sono arrivati i definitivi, perciò sono stata sfrattata, e il comune di XXXX dove abitavo col mio compagno, che è deceduto nel 2013, mi ha cancellato la residenza e ora nnon ho più fissa dimora, ne un odmicilio ne un lavoro!!!!! Per questi motivi non ho alternative alla carcerazione, mi viene a trovare mio padre una volta al mese è molto anziano ma è l'unico che non mi ha abbandonato alla solitudine. Ho un figlio di 28 anni che non mi viene mai a trovare ne mi scrive, in questi 28 msi di carcerazione è venuto a farmi colloquio solo 4 volte dice che non sopporta la modalità di sollicciano per potermi vedere, le umilianti perquisizioni e le ore di attesa, lascio a voi immaginare la mia impotenza!! Vi scrivo queste cose personali per potermi sfogare, parlarne con qualcuno, scusatemi se sono stata pesante.... Non sò perchè ho deciso di scrivervi proprio oggi in toscana piove, il cielo è grigio scuro, la cella è buia e umida e il mio umore è molto basso! Forse avrei fatto meglio a scrivervi in un altro momento con uno stato d'animo, magari, migliore... Ma accade molto di rado, sempre meno! Siccome, immagino, che lòe richieste che vi arrivano siano molte non volevo perdere tempo . Allora mi auguro che non vi dimenticate di me, anzi vi prego di pensare a me, l'agenda scarceranda è per me una delle poche cose necessarie che l'istituto ci permette di ricevere dall'esterno solo dalla vostra redazione , altrimenti non ci sono concesse certe cose tramite pacco, tramite colloquio, insomma lo sapete meglio di me che le regole sono sempre più restrittive, specialmente da dopo le ultime 2 evasioni che ci hanno portato a non avere più la presenza fissa di un direttore, e per qualsiasi "bischerata" ci vuole l'autorizzazione della direzione, che come ripeto, è assente! --- Carissimi compagni di radio onda rossa chi vi scrive sono 3 detenuti riuniti in quelle poche ore di socialità che ci concedono nel carcere di Viterbo Mamma Gialla, vi scriviamo inanzitutto per chiedervi la nuova agenda nonchè per raccontarvi le condizioni di questo carcere: docce fatiscienti con ferri arrugginiti a vista, corridoi sporchi, scarafaggi che scorrazzano sulle brande, nelle celle non c'è acqua calda, spesso e volentieri manca l'acqua, per non parlare del vitto con cibi scotti e molto scarsi che spesso non arriva a molti detenuti. Inoltre non parliamo del sistema delle regole in vigore nello stesso, dove se fai 2 docce al giorno prendi rapporto disciplinare ahahah. Che dirvi cari amici, qui è praticamente il girone prima dell'inferno non ne possiamo più, speriamo che questo incubo finisca presto per riabbracciare i nostri cari, i nostri figli , e per riassaporare la nostra libertà negataci da un governo sporco e corrotto dove i primi criminali sono loro. Con queste parole vi lasciamo con la penna ma non con il cuore. --- Un enorme saluto a tutti voi di radio onda rossa[...], mi trovo a Cassino in una sezione protetta e cose che h o visto qui sono difficili da spiegare. Qui siamo obbligati a scendere per forza all'aria 2 volte al giorno, 12 mesi all'anno , caldo freddo pioggia e noi dobbiamo morire all'aria. Ma che aria il passeggio è di grandezza di 4 celle, 4 mura senza vedere niente, par di stare dentro un forno d'estate e dentro un congelatore d'inverno. Credetemi ti manca il respiro. Di sicuro questa sezione è stata costruita per un altro scopo, può darsi per l'alta sicurezza oppure per il 41bis, perchè questo è un vero isolamento, dove noi non possiamo essere tenuti. Non abbiamo un campo per giocare a calcio non abbiamo palestra ne nessun tipo di attività sportiva che in qualsiasi altro carcere è una cosa primaria perchè sport in carcere è santo!!! E qui ci negano tutto!!! l'altra cosa è il problema delle docce perchè qui abbiamo le docce in cella, si però a che servono se non sono a norma se non ghanno il miscelatore mi capite??? L'acqua è sempre gelata, per 3 ore di pomeriggio ci attaccano l'acqua bollente e dicono "Bruciatevi stronzi"! Adesso vi descrivo la sala dei colloqui dove incontriamo le nostre famiglie i nostri bimbi, perchè mi sono ricordato le parole di mio figlio di 9 anni "Papà perchè sei venuto qui, torna dove stavi prima (Rebibbia), perchè io voglio giocare con te !!!" Il nostro bagno di casa è più grande di questo stanzino 3X3 metri queste sono le misure del buco dove fanno i colloqui 4 tavolini con 18 sedie intorno.[...] Vorrei dire ai miei bimbi Casper, Eva e Brian che li amo tantissimo [...] aspetto la vostra risposta e vi ringrazio tanto. --- Cara radio onda rossa [...], vorrei voi che avete più voce di me che qui il 14 luglio si è impiccato un ragazzo di 25 anni che il 5 di agosto sarebbe uscito. Non hanno dato nemmeno la notizia sui giornali, qui vieni torturato sia psicologicamente che fisicamente. Questo è un carcere dove il magistrato di sorveglianza è come il vostro Mattarella non so se capite il paragone. Qui ci sono in ballo troppi interessi chi ha l'appalto del sopravvitto con prezi assurdie da trent'anni quindi pensate quante bocche sfama, ma la cosa peggiore è che lo stato vuole combattere la corruzione quando il primo è lui. [...] Vi saluto con il cuore. --- Carissimi amici di Radio Onda Rossa, spero che questo mio scritto vi giunga in salute e serenità, come io posso dire di me. Sono detenuto da 2 anni e mezzo, sto facendo un percorso qui nel carcere in cui ho partecipato al teatro con i volontati con cui abbiamo fatto una recita il 21 aprile, ho frequentato un corso di formazion eche è stato sospeso, ma no si sa il perchè. Ho lavorato e sto chiedendo ancora di poterlo fare, ma è un anno che domando ma niente, non ho preso mai rapporti disciplinari, insomma si può dire che sono un "detenuto modello" e tre giorni fa mi è stato notificato il rigetto degli arresti domiciliari. La motivazione? "Nonostante siano passati circa 2 anni e mezzo quello che è cambiato è solo il decorso del tempo" questa è la giustizia italiana, se così la si può chiamare... [...]Vi mando un abbraccio. --- Cari amici di radio onda rossa, chi vi scrive è un detenuto della casa circondariale di XXX. [...] Vi scrivo per far sapere i problemi che abbiamo in questo istituto. Numero 1. Su 500 persone 3 usufruiscono dei permessi. Il magistrato di sorveglianza ti fa aspettare anche 6/7 mesi prima di darti la liberazione anticipata, io sono da 4 anni in carcere con un fine pena a gennaio 2020 e non riesco a usufruire dei permessi, perchè dicono che ho il 4bis, gli educatori li vedo pochissimo, io sono nella sez. penale, non abbiamo niente, neanche i pc in cella, i prezzi della spesa sono altissimi. [...] In sezione non abbiamo il regolamento penitenziario interno affisso in bacheca non esiste l'abbiamo richiesto mille volte. E quando lavoriamo siamo anche sottopagati, io sono cuoco e lavoro 6 ore al giorno con 6 riposi al mese e uadagno 496,93 euro al mese "già tolto 108 euro di mantenimento". [...] Distinti saluti --- Cari amici di radio onda rossa, [...] vi scrivo per disperazione, è dal 2016 che sono detenuto presso questa casa circondariale.. ormai non ho più molto temo, in effetti ho 72 anni e non so quanto ancora resisterò qua dentro... come molti della mia età, mi porto dietro non pochi problemi medici [...] sono 7 mesi che aspetto per fare una risonanza magnetica oltre alla cure inadeguate che il carcere ci propina. io vivo ogni giorno tra stampelle e carrozzella dato che ho anche gravi problemi venosi alle gambe, ho chiesto più volte di poter comprare a mie spese delle calze elastiche ma anche avendo prescrizione specialistica, la direzione si rifiuta di autorizzare l'acquisto, mi chiedo se una persona della mia età debba essere trattate così, detenuto sì, ma a queste condizioni è pazzesco... sono arrivati a rigettarmi l'acquisto di un paio di calze mediche contenitive, non credo sia legale! ma del resto qui è tutto al limite, dalle dimensioni delle celle, alla mancanza della doccia e acqua calda in cella, cosa che per una persona della mia età può essere fatale. [...] Un abbraccio --- Il carcere cos'è il carcere? Un'altro mondo un mondo nuovo dove tutto ti appare nuovo e all'inizio sei impotente devastata perchè non sai cosa ti sta capitando, ti guardi intorno e tutto ti sembra strano e nuovo non vedi volti che conosci, ma tutta gente che per te è nuova, e incominci a mettere a fuoco solo la mattina dopo quando ti alzi e ti rendi conto che ti trovi in carcerer e non in una gabbia d'orata, ma tutt'altro... ti guardi intorno e non sai cosa fare, da dove incominciare per sentirti a tuo agio hai paura di parlare di rimaere solo per il pensiero di sbagliare, cerchi aiuto ma lo fai con gli occhi perchè non hai voce perchè la voce è tremolante e così facendo sei sicura di non sbagliare. Passano i giorni e ti rendi conto che la gabbia d'orata è un covo di vipere e un ambiente dove devi cercare di sopravvivere e soprattutto di farti rispettare perchè sennò ti schiacciano alla fine cerchi di adeguarti alla vita carceraria non è facile non è neanche difficile ci vuole solo tanta volontà quella che a te in quel momento manca perchè sei svogliata e amareggiata. Ma ti rendi conto che devi sopravivere e lo devi fare alla svelta perchè ti accorgi che ci sono avvoltoi ma anche persone che ti danno buoni consigli alla fine ti guardi indietro e vedi che è passato un lungo mese e sei sopravvissuta quindi ti dice che non sei andata poi così male. Quando sei in carcere una lettera un sorriso anche dall'assistente vuol dire tanto e poi ci sono i familiari ha la fortuna chi li ha e chi no io non mi posso lamentare di come sto vivendo questa carcerazione ma credetemi non ce la facevo più troppa galera ma mi sono ripromessa che questa è lultima volta che entro l'ho iurato su mio padre e sulla mia libertà questa è l'ultima volta.. --- Una saluto a tutti i professionisti di radio onda rossa [...]. Qui la doccia è calda solo mezz'ora dalle 8;30 alle 9:00 dal lunedì al venerdì sabato e domenica gli scaldabagni non si scaldano ed è sempre fredda ghiacciata. I termosifoni sui corridoi bruciano, in cella sono quasi freddi. Poi mo fanno le battiture anche tre volte al giorno per il fatto degli evasi [...]E' tutto uno schifo. Vi scrivo innanzitutto e vi ringrazio per la vostra presenza e conforto con quello che potete. E' deceduto il comandante Fidel Castro e si è portato una parte della grande storia per l'indipendenza e va un ricordo al più valoroso il "CHE" che liberò cuba 1-1-59 e partì per non mi ricordo se in Perù o Bolivia per liberali, fu un grande eroe. [...] grazie ancora hasta la vittoria siempre. --- A Galera purtroppo anche questa è parte da vita vera e qui ve parlò mo de che è a galera te chiudeno co artri tra sbarre e cemento e qua comincia er tutto che se chiama tormento è vero che se 'mbocchi è perchè fa i un reato ma quanto te ce lasciano o decide er magistrato così te ce trovi e a vorte anche innocente ma questo a chi condanna nun je ne fotte niente te fai mille discorsi e parli sempre a te stesso e più ce caschi dentro e piùte senti 'ncesso deriso calpestatoe anche mal parlato entranno a fa parte der classico carcerato poi solo nella cella dentro ar letto sdraiato castelli ar dispiacere che dai e ch'ai portato t'aggrappi all'unica cosa che qua è na meraviglia e è quanno te spari er colloquio co la famiglia così co quell'oretta che te la vivi appieno a sera vai a letto e stai che èn' giorno in meno che pono condannatte ma nessuno questo po fa ed è che tutto passa, er tempo 'nse po fermà così tra giorni e mesi se ammucchiano tanti anni e sai che quanno esci ce pensi a rifà danni ma anche consapevole che sopporti tutto quanto anche se spesso capita che scoppi iin un gran pianto così te dai coraggio e dopo l'uragano aspetti la libertà a libertà e torni a esse 'n cristiano coprennote der tutto che a te hanno negato ma sai che co chi ami, er tutto resta passato --- vorrei un lungo sentiero che non ha confini com'è il mio profondo del cuore pieno di una luce come se avessi dentro di me una abbatjour come l'arcobaleno senza frontiere ---- Ciao a tutti sto finendo l'anno e pure quest'anno lo termino senza festeggiamenti, o meglio, con un pò di gioia in più visto che il 2017 sarà, salvo sorprese, l'ultimo anno dentro questa fogna [...] inutile che mi soffermi dietro le varie irregolarità amministrative che avvengono in continuazione, o i soprusi quotidiani, le piccole umiliazioni inferte, al solo scopo di ricordare, che non siamo liberi, o cose del genere, di certo ne avrete sentite e/o viste a sufficienza e poi non amo lamentarmi per il trattamento che ci riservano qua dentro. Ho sempre messo in conto che sarei finito dentro presto o tardi, per un motivo o l'altro così come ho sempre pensato che il carcere è una delle massime espressioni della brutalità dello stato quindi mi faccio la mia galera e non chiedo elemosine tipo borse lavoro per farmi sfruttare da una cooperativa di merda per 6 mesi e se non trovi casa in quel periodo torni dentro sempre che non ti concedano di stare in un loro pidocchioso appartamento pagando 70 euro sui 400 che ti danno) per me l'unica soluzione sarebbe radere al suolo questi posti assieme ai palazzi dove si svolge ogni tipo di attività politica, ma questa è una cosa non praticabile (o che non credo vedrò in vita mia) quindi mi accontento di vivere io "Tra le pieghe" della società e sfuggirgli il più possibile senza per questo isolarmi dal mondo... ---