IL PROBLEMA Negli Stati Uniti la risoluzione di vari problemi è affidata a polizia, tribunali e carceri, ovvero a quello che chiamiamo il complesso industriale carcerario (in inglese e d'ora in poi PIC, Prison Industrial Complex, ndt). I risultati: oltre due milioni di persone sono dietro le sbarre. I servizi sociali stanno sparendo. Abbiamo assistito a un enorme crescita del potere della polizia e dei tribunali sulle nostre vite. E il carcere non ha ridotto la criminalità. Al contrario, ha portato a un aumento del razzismo, della povertà e del sessismo. Se crediamo che un approccio di tipo punitivo risolverà i nostri problemi, avremo come risultato solo un indebolimento delle nostre comunità. CHI SIAMO CRITICAL RESISTANCE costruisce un movimento dal basso per dire no alle pratiche punitive come “cura” dei complessi problemi sociali. Non pensiamo che una maggiore presenza di polizia e carceri porteranno a una maggiore sicurezza nelle comunità. Crediamo, piutttosto, che a darci sicurezza siano il cibo, un alloggio e la libertà. Lavoriamo per evitare arresti e carcerazioni. Lavoriamo perché le comunità colpite dalla polizia e dal carcere acquisiscano potere. CR ha dieci sedi e centinaia di membri, ed è autogestita. Quasi tutti sono toccati negativamente dal PIC, ma Critical Resistance tenta di coinvolgere soprattutto chi lo subisce in maniera diretta. Ex carcerati e le loro famiglie, vittime degli abusi delal polizia, immigrati, e le città che ospitano le case circondariali sono tutti soggetti profondamente danneggiati dal PIC. COSA FACCIAMO CR cerca nuovi modi per risolvere vecchi problemi. Il suo lavoro è suddiviso in tre grandi categorie. Stiamo costruendo un movimento contro il PIC. Organizziamo campagne e progetti dal basso. E facciamo formazione su questi temi. Costruzione del movimento Durante la sua breve vita, CR ha organizzato tre grandi conferenze. Abbiamo fatto incontrare migliaia di persone di provenienza ed esperienze diverse. Il nome “Critical Resistance” fu deciso durante la conferenza nazionale del 1998 a Berkley. Vi parteciparono 3500 persone, per sostenere l'attivismo anticarcerario e per parlare di problemi comuni e delle relative soluzioni. Il meeting di Critical Resistance East (2001, New York) ha visto la partecipazione di oltre 2000 persone. In quell'occasione dalla definizione dei problemi siamo passati alle ipotesi di pratica per porre fine al PIC. CR East ha portato anche alla nascita delle sedi di New York, New Haven e Washington. Successivamente abbiamo dato vita a CR South (2003, New Orleans). Come CR South abbiamo organizzato una conferenza nella storico quartiere di Treme, un'area che subisce fortemente l'impatto diretto con il PIC. Campagne e progetti dal basso CR ha 10 sedi locali. Tutte le sedi sono autogestite dai membri di CR. Con il sostegno dello staff nazionale ogni sede sviluppa e porta avanti i propri progetti e le proprie campagne contro i singoli aspetti del PIC che hanno impatto sulle diverse comunità locali. I progetti di CR sono differenti e innovativi. Alcuni esempi: il progetto di CR New York “La casita”, nel Bronx, nel quale i membri lavorano con alcune madri in un centro anti-droga residenziale, alternativo al carcere. I partecipanti aiutano a migliorare le capacità di lettura e di organizzazione nella comunità. La campagna “Budget” di Oakland costruisce coalizioni non tradizionali per cambiare il modo in cui la California investe nel futuro. I nostri membri sono contro il sistema carcerario e investono in programmi e in servizi che possano davvero rendere più sicure le comunità. Il progetto di New Orleans “Know your rights” aiuta gli abitanti della città a conoscere i propri diritti in materia legale. Formazione IL lavoro di formazione di CR si traduce in varie forme, per raggiungere il maggior numero possibile di persone. Ad esempio tramite i programmi radio di CR, prodotti per la maggior parte da ex carcerati; o con film, come “A prison in the Fields” e “The Making of CR South”. CR organizza anche Film Festival. Mettiamo a disposizione strumenti per i nostri seminari come “Il pericolo PIC” e il “Kit organizzativo abolizionista”. Stiamo lavorando a dei kit di strumenti con la collaborazione di ex carcerati e delle loro famiglie. Produciamo libri come “Critical Resistance to the Prison Industrial Complex” (Resistenza critica al complesso industiale carcerario) e documenti come “La giustizia ambientale e l'espansione delle carceri”, nonché una serie di pamphlet. ABBIAMO BISOGNO DI TE CI SONO TANTI MODI PER COLLABORARE CON CR! Puoi: -lavorare in una sede locale di CR (per una lista completa delle sedi, visita il nostro sito o chiama l'ufficio nazionale). - aprire una sede locale nella tua comunità. - lavorare, anche come volontario, in uno dei nostri uffici. - fare una donazione in denaro o in beni necessari. - passare parola! UFFICIO NAZIONALE 1904 Franklin St., Suite 504 Oakland, CA 94612 Tel. 510.444.0484 Fax. 510.444.2177 email. crnational@criticalresistance.org NORTHEAST REGIONAL OFFICE968 Atlantic Avenue, 1st FloorBrooklyn, NY 11238 Tel. 718.398.2825 Fax. 718.398.2856email. crne@criticalresistance.org SOUTHERN REGIONAL OFFICE4041 Tulane Avenue, Suite #103New Orleans, LA 70119Phone. 504.488.2994Fax. 504.488.8578email. crsouth@criticalresistance.org Dichiarazione d'intenti di Critical Resistance Critica Resistance mira a costruire un movimento internazionale per porre fine al complesso industriale carcerario, mettendo in discussione l'idea che le gabbie e il controllo sulle persone garantiscano maggiore sicurezza. Crediamo che rendere sicure le comunità significhi garantire loro cibo, un tetto, e la libertà. Per questo il nostro lavoro fa parte delle lotte globali contro l'ineguaglianza e il potere nelle mani di pochi. Per avere successo il movimento deve riflettere l'identità delle comunità maggiormente colpite dal complesso industriale carcerario. Poiché vogliamo abbatterlo, non possiamo sostenere alcun tipo di lavoro che prolunghi la sua vita o estenda i suoi campi di azione.